La bellezza dei Mondiali di Calcio sta anche nella possibilità di conoscere personaggi nuovi, come Pablo Giralt, diventato virale dopo la telecronaca di Inghilterra-Argentina e in particolare per il suo modo vivace e appassionato di raccontare il gol vittoria di Lautaro Martínez. Il commentatore di Telefe ha iniziato a urlare: “Lautaro de mi vida!!!!!!”, conquistando i social in pochi minuti
Giralt da oltre da venticinque accompagna i momenti più importanti della Selección e ha sempre spiegato di vivere le partite della nazionale anche da tifoso, pur mantenendo il rigore richiesto dal proprio mestiere. In un’intervista ha sintetizzato questo legame con una frase diventata celebre: “Sono un tifoso della mia nazionale, la amo“.
Nato il 5 aprile 1974 a Venado Tuerto, nella provincia argentina di Santa Fe, Pablo Giralt ha deciso fin da giovanissimo che avrebbe raccontato lo sport. Dopo gli studi in giornalismo sportivo presso DeporTEA e il conseguimento della laurea all’Universidad de Ciencias Empresariales y Sociales, la svolta arrivò nel 1999 grazie a un provino organizzato da Torneos y Competencias, una società che produce eventi sportivi. Lo stesso Giralt ha ricordato più volte quell’episodio come il momento che gli cambiò la vita. Curiosamente, il test si svolse di martedì 13, una data considerata poco fortunata nella tradizione ispanoamericana. Per lui, invece, rappresentò l’inizio di una carriera destinata a crescere anno dopo anno.
Da allora Giralt è diventato una presenza costante del giornalismo sportivo argentino. Ha lavorato per alcune delle principali emittenti del Paese, raccontando campionati nazionali, competizioni internazionali e, soprattutto, le partite della nazionale argentina. Nel corso della sua carriera ha seguito sei edizioni della Coppa del Mondo, diventando una delle voci più riconoscibili per milioni di appassionati.
Giralt ha raccontato di prepararsi con grande attenzione anche dal punto di vista fisico e vocale. Per sostenere telecronache lunghe e particolarmente intense si affida a un vocal coach, svolgendo un allenamento specifico che gli permette di preservare la voce durante i grandi eventi internazionali.
È sposato con Valeria dal 2002 e la coppia ha due figli, Lautaro (sic) e Facundo. Più volte il giornalista ha spiegato quanto il sostegno della famiglia sia stato determinante per affrontare un lavoro che comporta frequenti viaggi e lunghi periodi lontano da casa.
Il trionfo dell’Argentina ai Mondiali del Qatar e il nuovo cammino verso la finale del 2026 hanno consolidato ulteriormente il suo ruolo di voce simbolo della Selección. La telecronaca del gol di Lautaro Martinez contro l’Inghilterra rappresenta soltanto l’ultimo capitolo di una storia professionale ricca di passione e di successi.
