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    Home»Basket»LeBron James a Philadelphia, il dettaglio del contratto che sta facendo discutere tutta la NBA
    Basket

    LeBron James a Philadelphia, il dettaglio del contratto che sta facendo discutere tutta la NBA

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti28 Luglio 2026 20:00Nessun commento3 Mins Read
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    Lebron James con la maglia dei Lakers
    Lebron James con la maglia dei Lakers - Wikimedia
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    LeBron James non ha ancora messo piede in campo con la maglia dei Philadelphia 76ers, ma è già entrato nel libro dei record della NBA. Non per una giocata o una statistica, questa volta, ma per un dato economico che racconta quanto il quattro volte campione NBA sia disposto a sacrificare pur di inseguire un nuovo titolo.

    Nella sua ultima stagione con i Los Angeles Lakers, James aveva incassato 52,63 milioni di dollari, cifra che lo collocava al dodicesimo posto tra i giocatori più pagati dell’intera lega. Con il nuovo contratto biennale firmato con Philadelphia, invece, lo stipendio della prima stagione si fermerà a soli 3,88 milioni di dollari, con un leggero incremento a 4,07 milioni nell’eventuale seconda annata, qualora LeBron decidesse di esercitare la player option per disputare quella che sarebbe la sua 25esima stagione in NBA. Il risultato è un taglio complessivo di 48,75 milioni di dollari, il più grande mai registrato nella storia della lega.

    Un primato che supera nettamente quello fino a oggi detenuto da Russell Westbrook, che nell’estate del 2023 aveva rinunciato al 92% del proprio ingaggio pur di rimanere ai Los Angeles Clippers, lasciando sul tavolo 43,2 milioni di dollari. Completa il podio Blake Griffin, che nell’estate del 2022, alla vigilia della sua ultima stagione da professionista con i Boston Celtics, aveva visto il proprio stipendio ridursi di 29,5 milioni di dollari.

    Il contratto firmato da LeBron con i Sixers è al minimo salariale previsto dal regolamento NBA e include una clausola particolare, una trade-kicker del 15%, che scatterebbe qualora il giocatore venisse coinvolto in uno scambio al termine della prima stagione. Una condizione che riflette anche la situazione economica della franchigia di Philadelphia, il cui monte stipendi è già appesantito dai contratti di tre All-Star come Tyrese Maxey, Jaylen Brown e Joel Embiid, lasciando ben poco margine per offerte più generose.

    Per un atleta che nel corso della carriera ha guadagnato oltre 581 milioni di dollari solo di stipendi, senza contare le numerose sponsorizzazioni personali, l’aspetto economico passa evidentemente in secondo piano. A 41 anni suonati, LeBron ha scelto Philadelphia perché la ritiene la squadra in grado di garantirgli le maggiori possibilità di conquistare il quinto titolo della sua carriera. Un traguardo che, se raggiunto, lo renderebbe il primo giocatore nella storia della NBA capace di vincere un anello con quattro franchigie diverse, un record che si aggiungerebbe a una carriera già costellata di primati.

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    Tiziana Morganti
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    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

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