Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio: l’annuncio è arrivato direttamente dal presidente della Figc Giovanni Malagò nel corso del Consiglio federale convocato a Roma. Una scelta che pone fine a settimane di incertezza sulla panchina azzurra e che segna il ritorno del tecnico marchigiano alla guida della squadra che tre anni fa aveva lasciato in modo brusco.
La decisione di puntare su Mancini matura al termine di una fase turbolenta, segnata dal naufragio del progetto di rilancio che avrebbe dovuto affidare la Nazionale a nuove figure tecniche e dirigenziali. Dopo giorni di trattative e sondaggi su diversi profili, però, Malagò ha scelto di tornare a un nome già noto, ritenuto il più solido per garantire continuità e credibilità internazionale in un momento delicato per gli azzurri, chiamati a preparare gli impegni verso i prossimi grandi appuntamenti internazionali.
Per Mancini si tratta di un vero e proprio ritorno a casa. Il tecnico aveva già guidato l’Italia dal 2018, riportando gli azzurri sul tetto d’Europa con la storica vittoria di Euro 2020, dopo la delusione della mancata qualificazione al Mondiale 2018. Un ciclo vincente interrotto nell’agosto 2023, quando Mancio decide di rassegnare le proprie dimissioni per accettare un incarico internazionale, scelta che all’epoca sollevò non poche polemiche. Da allora il tecnico ha maturato ulteriori esperienze all’estero, restando comunque un nome costantemente accostato alla panchina azzurra ogni volta che si è aperta una crisi tecnica.

Il suo ritorno oggi arriva in un contesto di forte instabilità per la Federazione, dopo le tensioni delle ultime ore che hanno coinvolto altre figure del mondo Nazionale. Malagò ha deciso di muoversi rapidamente per chiudere la partita e restituire una guida tecnica alla squadra, puntando su un profilo già rodato e capace di infondere fiducia immediata all’ambiente. Non a caso, negli ambienti federali, il nome di Mancini era tornato con forza in cima alla lista dei candidati proprio nelle ultime ore, superando altre ipotesi circolate nei giorni scorsi.
L’annuncio ufficiale del presidente federale è arrivato con poche parole, essenziali e dirette, a conferma di una scelta ormai definita: “Roberto Mancini è il ct della nazionale”. Una frase che chiude, almeno sul fronte del commissario tecnico, un capitolo complicato per il calcio italiano e apre una nuova fase, con Mancini atteso a breve a Coverciano per iniziare a impostare il proprio lavoro.
Resta ora da capire quali saranno le prime mosse del tecnico, a partire dalla composizione dello staff e dalla convocazione dei giocatori per i prossimi impegni della Nazionale. Sul fronte societario e dirigenziale, la Figc dovrebbe fornire ulteriori dettagli nelle prossime ore, mentre l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori è ora rivolta al lavoro che dovrà essere svolto per rilanciare l’immagine e i risultati della squadra azzurra.
