Il Gran Premio del Giappone a Motegi ha confermato quello che ormai appare sempre più evidente: la lotta per il titolo mondiale MotoGP 2026 è una questione esclusivamente tra Marc Marquez e Jorge Martin. Il pilota catalano della Ducati ha conquistato la sesta vittoria stagionale, la quinta en-plein da 37 punti compresa la sprint, e si è portato a soli 2 punti dalla vetta della classifica occupata dallo spagnolo dell’Aprilia.
Con questa prestazione impeccabile, Marquez ha completato una rimonta straordinaria: dal Mugello a Motegi ha recuperato 100 punti dalla vetta, quando in testa alla classifica c’era ancora Marco Bezzecchi. Negli ultimi 9 Gran Premi il catalano ha dimostrato una costanza impressionante, trasformando quello che sembrava un campionato già deciso in una battaglia serrata che si deciderà nelle ultime gare.
La gara domenicale si è aperta con Martin in pole position e determinato a vendicare la sconfitta subita nella sprint di ieri. A differenza della giornata precedente, il madrileno non ha commesso errori al via, conquistando la prima posizione alla staccata iniziale davanti a Marquez e a un ottimo Bezzecchi, che ha sopravanzato la KTM poco brillante di Pedro Acosta.
Il sorpasso che potrebbe riassumere l’intera stagione si è consumato nel cambio di direzione repentino della curva 9 dove Marquez ha infilato Martin in modo spettacolare ma pulito, cogliendo probabilmente di sorpresa il rivale che non si aspettava un attacco proprio in quel tratto. Una volta in testa, Marc non ha più concesso spazi, gestendo il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.
“Era molto importante fare questi punti e l’ho fatto“, ha dichiarato Marquez nel dopo gara. “È stata una gara lunga, ma sapevo che se fossi stato capace di passare poi avrei avuto un buon passo“. Dal giro 18 il catalano ha ulteriormente alzato il ritmo, superando il secondo di margine su Martin e mettendo virtualmente in ghiaccio la vittoria.
Sul podio è salito ancora una volta Marco Bezzecchi, terzo al traguardo dopo aver resistito all’assalto finale di un eccellente Enea Bastianini. Per il pilota riminese dell’Aprilia si tratta del decimo podio stagionale, ma i 49 punti di distacco dalla vetta rendono ormai estremamente difficile, salvo catastrofi, una sua rimonta per il titolo.
Spettacolare anche la battaglia a tre per la quinta posizione tra Raul Fernandez, Ai Ogura e Pedro Acosta, terminata proprio in quest’ordine. L’idolo di casa Ogura e il giovane talento spagnolo della KTM si sono scambiati ripetutamente le posizioni, regalando grande spettacolo senza però riuscire ad affondare il colpo decisivo ai danni di Fernandez.
Giornata complicata invece per Francesco Bagnaia, solo ottavo al traguardo dopo una gara di rincorsa partita dalla nona posizione conquistata al via. Il pilota Ducati, reduce da un inizio di stagione difficile, non è riuscito a tenere il passo dei migliori, chiudendo come seconda Ducati dello schieramento dietro ad Acosta e davanti ad Aldeguer e Luca Marini, decimo.
Ora, con Martin a 333 punti e Marquez a 331, il mondiale è ora più aperto che mai. Bezzecchi resta matematicamente in corsa con 284 punti, seguito da Acosta con 243 e Ogura con 237. La stagione entra nella fase decisiva con un testa a testa tra due campioni che promette emozioni fino all’ultima curva dell’ultimo Gran Premio.
