Luka Modric, il genio croato del Milan, si confessa in un’intervista al Corriere della Sera, offrendo uno sguardo intimo sui grandi allenatori che hanno segnato la sua carriera. A 40 anni, Modric continua a stupire, guidando il Milan verso nuovi traguardi. Il fuoriclasse non ha risparmiato parole nel descrivere l’onestà di Mourinho e Allegri, sottolineando come entrambi siano diretti e sinceri nel confronto con i giocatori. Modric ha dichiarato: “Max è uguale a Mourinho, ti dice in faccia quello che è giusto o sbagliato. L’onestà è fondamentale”.
Durante l’intervista, Modric ha condiviso un episodio particolare con Cristiano Ronaldo. Ha ricordato un momento in cui Mourinho, noto per il suo stile diretto, ha fatto piangere Ronaldo nello spogliatoio per non aver rincorso un terzino avversario. “È stato il tecnico più duro che abbia mai avuto, ma anche uno dei più onesti”, ha affermato Modric. Nonostante la durezza, Modric riconosce quanto Mourinho sia stato determinante per la sua carriera, portandolo al Real Madrid.
Parlando di Carlo Ancelotti, Modric non ha nascosto la sua ammirazione per l’allenatore italiano, definendolo “il numero uno”. Ha ricordato con affetto i momenti passati insieme a Madrid e le conversazioni intime al di fuori del campo. Il legame speciale con Ancelotti ha reso l’esperienza al Real indimenticabile, confermando quanto sia difficile trovare un allenatore che riesca a instaurare un rapporto di fiducia così profondo con i giocatori. Per Modric, approdare al Milan è stato un sogno realizzato, ispirato dall’idolo di infanzia Zvone Boban.