L’Italia trionfa nella prima giornata dei Mondiali di atletica a Tokyo con una pioggia di medaglie: ben tre podi conquistati. L’apertura è stata affidata all’argento di Antonella Palmisano, seguito dalla straordinaria performance di Nadia Battocletti, anch’essa seconda, e dal bronzo di Leonardo Fabbri nel getto del peso. Non mancano però le delusioni, come l’eliminazione sorprendente di Larissa Iapichino.
Battocletti da record: la sfida all’egemonia africana
Nadia Battocletti emerge come figura centrale della squadra italiana di atletica. La talentuosa mezzofondista si è presentata ai 10.000 metri con l’intento di replicare l’argento ottenuto alle Olimpiadi di Parigi. Se in Francia aveva sorpreso, a Tokyo era attesa come una delle protagoniste. La gara non ha deluso le aspettative. Dopo un avvio cauto, le atlete keniane hanno imposto un ritmo serrato.
La strategia di Nadia è stata chiara: mantenersi nel gruppo e sfruttare il finale, dove è sempre eccellente. Il ritmo forsennato delle keniane è stato interrotto solo per un attimo dall’etiope Tsegay, che ha tentato un allungo. Tuttavia, né Battocletti né Chebet hanno ceduto, e la gara si è conclusa con uno sprint. La keniana ha avuto la meglio, ma Nadia ha conquistato un argento che rappresenta una conferma e, soprattutto, un record italiano straordinario con un tempo di 30’38”23, abbassando di ben 7 secondi il precedente primato.
L’emozione di Nadia
La grande emozione di Nadia Battocletti al