Cortina si sta preparando per ospitare le sue seconde Olimpiadi insieme a Milano, dopo l’edizione del 1956. Ma pochi conoscono che questa località delle Dolomiti fu teatro di un evento sportivo controverso durante la Seconda Guerra Mondiale: i Mondiali di sci del 1941. All’epoca, le immagini mostrano come gli atleti italiani e tedeschi dominavano le competizioni, anche perché molti paesi furono esclusi. Le nazioni alleate come la Gran Bretagna, la Francia e gli Stati Uniti non parteciparono, e la Norvegia occupata presentò una squadra indebolita. Perfino la neutrale Svizzera non poteva schierare tutti i suoi migliori atleti.
I cinegiornali dell’epoca e un filmato amatoriale svelano una realtà in cui gli atleti sul podio salutavano con il saluto fascista, le bandiere naziste sventolavano in tutta Cortina e la presenza militare era imponente. Dopo la guerra, la Federazione Internazionale Sci (FIS) decise di cancellare tutti i risultati di quelle competizioni. Questo è uno dei motivi principali per cui quei Mondiali sono rimasti in gran parte sconosciuti. L’evento, infatti, non è mai stato ufficialmente riconosciuto, lasciando un’ombra su quei giorni di gare.





