L’Autodromo Nazionale Monza resterà nelle mani dell’Automobile Club d’Italia per i prossimi due decenni. Il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e l’ACI hanno ufficialmente approvato la rimodulazione della concessione, estendendone la durata fino al 31 dicembre 2044. L’accordo rappresenta la fine di una trattativa che ha coinvolto sette enti, tra cui il Ministero della Cultura, la Regione Lombardia, i Comuni di Monza e Milano, la Provincia di Monza e della Brianza, la Camera di Commercio e Assolombarda.
La decisione è arrivata dopo la delibera numero 31 del 19 giugno 2026, con cui il Consiglio di Gestione del Consorzio aveva confermato la destinazione dell’impianto all’ACI, riconosciuto dal CONI e dalla FIA come l’unico soggetto capace di garantire al circuito il rilievo nazionale e internazionale che ha sempre contraddistinto il Tempio della Velocità. L’estensione della concessione pone le basi per garantire la permanenza del Gran Premio d’Italia di Formula 1 anche nelle future negoziazioni con i vertici del Circus.
Al centro dell’accordo c’è un Piano Economico e Finanziario che prevede investimenti per dodici milioni di euro, finanziati da ACI e SIAS, la società che gestisce l’autodromo. Gli interventi dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2029 e mirano a migliorare sicurezza, sostenibilità e infrastrutture del circuito brianzolo.

Tra i lavori previsti figurano la riqualificazione integrale dell’Edificio Box e degli Edifici Servizi, l’ampliamento della Tribuna d’Onore e il recupero architettonico delle storiche Vecchie Rimesse. Particolare attenzione sarà dedicata al potenziamento degli impianti di illuminazione, al rinnovamento delle linee di recinzione e all’aggiornamento della rete idraulica e fognaria, intervento fondamentale per aumentare la resilienza del sito durante i grandi eventi che richiamano decine di migliaia di spettatori.
L’estensione della concessione è stata preceduta da una verifica degli obblighi contrattuali in capo all’ACI. È emerso un impegno significativo sul fronte ambientale: dal 2020 sono stati realizzati interventi di miglioramento boschivo, contrasto alle specie invasive e ripristino del patrimonio arboreo danneggiato dalla violenta calamità del luglio 2023. In cinque anni sono state messe a dimora piante forestali autoctone in numero quasi cinque volte superiore rispetto agli obiettivi previsti dagli impegni contrattuali.
A testimonianza di questa attenzione ecologica, è stato stipulato un Accordo di collaborazione tra Automobile Club d’Italia, Parco Regionale della Valle del Lambro, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e Regione Lombardia per il ripristino e la valorizzazione delle aree boscate interne al sedime dell’autodromo. L’intesa riconosce ad ACI una somma complessiva massima di oltre 2,6 milioni di euro per questi interventi di riqualificazione ambientale.
L’intesa prevede inoltre che tutte le attività svolte o gestite dall’ACI nell’Autodromo diverse da quelle sportive automobilistiche siano coerenti e coordinate con i piani strategici, i programmi e la gestione del complesso monumentale della Reggia di Monza, garantendo così un equilibrio tra vocazione sportiva e tutela del patrimonio storico-ambientale che caratterizza questo angolo unico della Brianza.
