Pedro Acosta ha conquistato la sua prima vittoria in una gara lunga di MotoGP, imponendosi nel Gran Premio d’Austria 2026 al Red Bull Ring di Spielberg. Lo spagnolo della KTM ha dominato la corsa precedendo sul traguardo le due Aprilia ufficiali di Jorge Martin e Marco Bezzecchi, in una gara che ha visto importanti sviluppi per la classifica mondiale.
La vittoria rappresenta un riscatto importante per Acosta dopo la caduta subita nella Sprint Race di ieri, quando era in testa alla corsa. Sul circuito austriaco di 4,348 chilometri, lo spagnolo ha gestito con autorità i 28 giri di gara, costruendo progressivamente il vantaggio sugli inseguitori.
Alle spalle del vincitore, Martin ha conquistato un prezioso secondo posto che gli permette di consolidare la leadership del mondiale. L’Aprilia numero uno ha preceduto il compagno di squadra Bezzecchi, protagonista di una solida prestazione conclusa con il terzo gradino del podio.
Quarta posizione per il giapponese Ai Ogura su Aprilia, sempre competitivo nel corso della gara. Dietro di lui si è piazzato Marc Marquez su Ducati, quinto dopo una gara in salita. Un piazzamento che gli costa punti preziosi nella rincorsa al titolo mondiale.
Brad Binder ha chiuso sesto con la KTM, seguito da Fermin Aldeguer su Ducati, che però è stato poi penalizzato di 3 secondi per non aver completato il long lap penalty, scivolando all’ottavo posto. Francesco Bagnaia ha concluso proprio ottavo dopo la penalità di Aldeguer, in una giornata difficile per il pilota italiano della Ducati che non è mai riuscito a trovare il ritmo dei più veloci.
La classifica mondiale dopo il GP d’Austria vede Jorge Martin consolidare la leadership con 286 punti. Marc Marquez è secondo a 283 punti, a sole 3 lunghezze dalla vetta. Marco Bezzecchi sale in terza posizione con 248 punti, seguito da Fabio Di Giannantonio a quota 223. Ai Ogura e Pedro Acosta sono appaiati in quinta posizione con 209 punti ciascuno. Francesco Bagnaia scivola in nona posizione con 147 punti, accusando un ritardo importante dai primi della classe.
Nella Moto2 si è imposto Izan Guevara su Boscoscuro, che ha preceduto Filip Salac su Kalex e David Alonso, anch’egli su Kalex. Il leader della classifica Manuel Gonzalez ha chiuso quarto. Tra gli italiani, miglior piazzamento per Luca Lunetta, decimo con la Boscoscuro. Tony Arbolino su Kalex ha concluso quattordicesimo, mentre Celestino Vietti è stato solo ventitreesimo.
In Moto3 vittoria in solitaria per Maximo Quiles su KTM, che ha dominato con oltre 2 secondi di vantaggio su Brian Uriarte. Terzo posto per Alvaro Carpe. Guido Pini ha conquistato un’ottima quinta posizione con la Honda dopo una rimonta dalla diciottesima posizione in griglia. Matteo Bertelle ha chiuso quattordicesimo.
