Il Benfica vive momenti di tensione dopo la pesante sconfitta in Supercoppa contro il Braga, conclusasi 3-1. Un risultato che ha fatto esplodere la furia di José Mourinho, solitamente incline a criticare gli arbitri, ma che stavolta ha puntato il dito contro i suoi stessi calciatori. La partita si è messa subito male per le aquile di Lisbona, sotto di due reti dopo appena 33 minuti grazie ai gol di Victor e Zalazar. Nella ripresa, un rigore trasformato da Pavlidis ha illuso i tifosi, ma il sigillo finale di Lagerbielke ha chiuso definitivamente la partita.
L’espulsione di Otamendi ha ulteriormente complicato le cose, alimentando le proteste dei tifosi e scatenando un clamoroso sfogo di Mourinho, che non ha nascosto il suo disappunto. “Il Braga non meritava di vincere, siamo stati noi a meritare di perdere. Il primo tempo è stato orribile, sotto ogni aspetto”, ha dichiarato il tecnico portoghese, come riportato da A Bola. Mourinho ha proseguito affermando che la prestazione nella seconda metà è stata coraggiosa, ma il terzo gol subito è stato la ciliegina sulla torta di una serata da dimenticare.
Con un tono pur critico, ma calmo, il mister ha puntato il dito contro alcune prestazioni individuali, definite “assolutamente inaccettabili”. Intanto, all’orizzonte si profila la sfida decisiva contro la Juventus, in programma mercoledì 21 gennaio, un match cruciale per entrambe le squadre nella fase campionato di Champions League. Il Benfica, con 6 punti, si trova a un passo dalla zona playoff e dovrà espugnare lo Stadium per continuare a sperare nella qualificazione, mentre la Juventus, forte dei suoi 9 punti, cercherà di chiudere il discorso qualificazione.





