Quella di ieri è stata una serata storica per lo sport italiano. Chiara Pellacani ha conquistato due medaglie d’oro in appena due ore agli Europei di nuoto in corso a Parigi, confermandosi come la protagonista assoluta della manifestazione. La 24enne romana ha prima dominato il sincro misto da tre metri insieme a Matteo Santoro, poi ha trionfato nella gara individuale del trampolino da un metro, specialità non olimpica ma di grande prestigio tecnico.
Dopo l’oro di coppia, quindi, la tuffatrice romana è tornata in pedana per la finale individuale del metro, dimostrando una resistenza fisica e mentale fuori dal comune. Al termine di cinque salti praticamente perfetti, Pellacani ha chiuso con il punteggio di 298.90, costruendo un vantaggio incolmabile già dalle prime rotazioni. Dopo tre tuffi aveva accumulato 30 punti di margine sulla concorrenza, diventati quaranta dopo il quarto salto.

Sul podio sono salite con lei la svizzera Michelle Luisa Heimberg con 258.80 punti e la britannica Desharne Bent-Ashmeil con 254.35. Quinta posizione per l’altra azzurra in gara, Elisa Pizzini, che con 245.30 punti ha sfiorato il podio, complice un ultimo tuffo non all’altezza delle aspettative.
Pellacani, campionessa europea in carica del trampolino da un metro dopo la vittoria ad Antalya nel 2025, ha dimostrato un feeling particolare con questa specialità che in ambito mondiale, lo scorso anno, le aveva fatto conquistare un ottimo bronzo.
Con questi due successi, la tuffatrice romana raggiunge quota tre ori in tre giorni a Parigi 2026, dopo l’oro conquistato venerdì nel mixed team event. Ma il dato più impressionante riguarda il suo palmares complessivo: con la vittoria nel trampolino da un metro, Pellacani ha centrato la sua diciottesima medaglia a livello europeo, la nona d’oro.
Un traguardo che la proietta nella storia dei tuffi continentali. La sportiva romana diventa la seconda tuffatrice europea più medagliata di sempre, superando le russe Vera Ilina e Yulia Pakhalina, entrambe ferme a otto ori. Davanti a lei resta solo la leggenda Tania Cagnotto, capace di vincere 17 ori e 25 medaglie complessive dal 2002 al 2015.
Finisce qui? Non esattamente: restano da disputare le due gare dal trampolino olimpico dei tre metri: la prova individuale di domani e quella del sincro donne insieme proprio a Elisa Pizzini.
