La Formula 1 ha sciolto ogni riserva sul finale di stagione 2026. Nonostante la guerra tra Iran e Stati Uniti che perdura da mesi e le tensioni geopolitiche nella regione del Golfo, il calendario resta confermato con le ultime due tappe previste in Qatar e Abu Dhabi. L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal presidente e amministratore delegato di Formula One Group, Stefano Domenicali, che ha parlato con Sky Sport durante il weekend del Gran Premio del Bahrain disputato eccezionalmente in Malesia.
“Il calendario l’abbiamo confermato, quindi i Gran Premi che dovrebbero essere gli ultimi due sono quelli già in programma in Qatar e Abu Dhabi. Questa è la direzione che abbiamo preso con le informazioni che abbiamo, con le assicurazioni che dobbiamo assolutamente avere. Questa è la strategia che dovremo applicare fino alla fine dell’anno”, ha dichiarato Domenicali.
Il Gran Premio del Qatar si disputerà regolarmente dal 27 al 29 novembre sul circuito di Losail, seguito dall’appuntamento conclusivo di Abu Dhabi a Yas Marina dal 4 al 6 dicembre. Entrambe le tappe seguiranno il Gran Premio di Singapore previsto per il 9-11 ottobre e i quattro appuntamenti del tour americano che scatterà in Messico a cavallo tra fine ottobre e inizio novembre.

La decisione della Formula 1 si basa sulle informazioni e rassicurazioni ricevute dalle autorità locali circa la sicurezza degli eventi. Domenicali ha sottolineato come la situazione continui ad essere monitorata costantemente, data la delicata crisi internazionale in corso. La stessa conferma è arrivata anche per la MotoGP, con il Gran Premio del Qatar attualmente programmato per il primo weekend di novembre a Losail.
Con questa conferma ufficiale, tornano in panchina le ipotesi alternative che nelle ultime settimane avevano alimentato discussioni tra gli appassionati. In particolare, l’opzione di correre ad Imola in sostituzione di una delle due tappe negli Emirati resta solo un piano B, da attivare eventualmente qualora la situazione geopolitica dovesse evolvere negativamente. Il circuito romagnolo rimane quindi a disposizione come soluzione di riserva.
La conferma del calendario mantiene quindi inalterato il programma della stagione 2026, con i piloti e i team che potranno concentrarsi sulla battaglia sportiva senza dover affrontare ulteriori cambiamenti logistici dell’ultimo minuto. Il finale di stagione negli Emirati rappresenta ormai una tradizione consolidata per la Formula 1, con Abu Dhabi che ospita l’ultima gara del campionato dal 2009, garantendo uno scenario spettacolare sotto le luci artificiali di Yas Marina per l’atto conclusivo del mondiale.
