Non le ha mai mandate a dire Paola Ferrari che, in una lunga intervista rilasciata al settimanale Chi, è tornata a parlare di giornalismo sportivo “al femminile”, criticando nemmeno troppo velatamente quelle colleghe che puntano solo sulla bellezza; i maliziosi hanno letto la stoccata a Diletta Leotta, che in passato aveva già giudicato duramente, anche se Ferrari non la nomina mai:
“Mi pongo in modo critico verso un certo tipo di donna, relativamente al mondo del calcio. Perché noi che, con la professionalità e il sacrificio, siamo riuscite ad abbattere certi pregiudizi, non possiamo stare zitte se poi viene sponsorizzato continuamente un esempio femminile che valorizza o punta esclusivamente sull’attrazione fisica suscitata negli uomini come motivo di interesse“.
Ferrari ha aggiunto:
“È inutile nascondersi dietro a un dito e dire che noi donne siamo libere, questa è una scusa banale. La libertà e la parità sono tutt’altra cosa. Ho combattuto per valori seri, non per queste stupidaggini“.
Le frecciate rivolte da Paola Ferrari a Diletta Leotta risalgono a diversi anni fa, quando quest’ultima era stata invitata al Festival di Sanremo. “Quando parliamo di televisione che fa scelte per virare verso un mondo diverso e rispettoso per le donne, l’idea di mandare Diletta Leotta a condurre Sanremo vi sembra una che segua questa direzione?“, aveva provocato allora la giornalista.
Pronta era stata la replica della conduttrice di DAZN: “Non conosco personalmente Paola Ferrari, ma la invito per un caffè così magari cambia idea. E spero che questo Festival possa essere d’esempio a beneficio della solidarietà femminile“.
In un’altra occasione, Ferrari aveva dichiarato: “Dei consigli a Diletta Leotta? Ma è lei che deve darli a me: è ricchissima e famosissima, mica come me che ho fatto tanta fatica per così poco. Continui così, faccia un sacco di soldi e se li goda“. Aveva poi riflettuto: “Quando vedo queste ragazze che usano il corpo per diventare famose, mi arrabbio e sbaglio perché ognuno è libero di fare quello che gli pare. Io invece ho sempre considerato un affronto che qualcuno mi ascoltasse solo perché sono carina“.
La giornalista sportiva è attualmente impegnata nel racconto dei Mondiali di Calcio 2026 su Rai 1 dove commenta le partite in compagnia della collega Simona Rolandi e di due grandi del calcio come Paulo Roberto Falcão e Marco Tardelli. E Per quanto riguarda i Mondiali in corso, Ferrari ha espresso le sue previsioni: “Ho paura che vinca la Francia e, alla fine, sogno un trionfo dell’Argentina. Così Messi entrerebbe giustamente nella storia come un campione baciato dagli dei“.
Sulla Nazionale italiana, la giornalista non ha risparmiato critiche all’ex commissario tecnico Gattuso, ora tecnico della Lazio: “Se sulla panchina dell’Italia ci fossero stati Roberto Mancini o Claudio Ranieri, al posto di Rino Gattuso, la nostra Nazionale sarebbe lì con le altre perché non possiamo dare sempre la colpa ai giocatori. Gattuso non era assolutamente in grado di fare il commissario tecnico. Magari è un buon allenatore, ma sicuramente non è un commissario tecnico“.
