Non accenna a placarsi la bufera attorno a Leandro Paredes dopo la rissa scoppiata al termine della finale mondiale tra Argentina e Spagna. Mentre in tutto il mondo il suo comportamento viene condannato senza mezzi termini, il centrocampista, ex Roma e Juventus, sembra intenzionato ad andare dritto per la propria strada, senza alcun cenno di scusa pubblica.
Tornato in patria, Paredes è stato accolto dall’applauso dei propri tifosi, si è fatto immortalare con la medaglia d’oro conquistata in Qatar 2022 e con quella d’argento vinta agli Stati Uniti, e ha affidato ai social un messaggio tutt’altro che contrito. Nessuna parola di scuse, ma solo un forte senso di orgoglio per il percorso compiuto dalla propria nazionale, sottolineando il dolore per non essere riuscito a regalare al proprio paese la gioia sperata, ma anche la fierezza per l’impegno messo in campo fino all’ultimo minuto di ogni partita insieme al resto del gruppo, definito come una delle migliori selezioni argentine della storia. Un post che ha immediatamente raccolto migliaia di apprezzamenti da parte dei tifosi.
Nel frattempo, sul piano ufficiale, la situazione resta delicata: la Fifa ha aperto un’indagine sulla rissa avvenuta al termine della gara, un episodio che rischia di costare al giocatore una squalifica pesante. Un fronte, questo, che si intreccia con quello più emotivo legato alla famiglia del calciatore. All’aeroporto di Buenos Aires, infatti, la madre di Paredes è scoppiata in lacrime davanti ai microfoni, esprimendo tutto il proprio orgoglio per il figlio e per l’intero gruppo, ribadendo di non lasciarsi condizionare dalle critiche esterne e sottolineando come questa capacità di isolarsi dal giudizio altrui sia da sempre una delle qualità più forti della famiglia.
Proprio la madre del centrocampista del Boca Juniors ha, inoltre, svelato un retroscena fisico rimasto fino ad ora sconosciuto: Paredes avrebbe disputato le ultime tre partite del torneo con una costola incrinata, un infortunio lieve ma comunque doloroso, gestito pur di non rinunciare alla maglia della nazionale in un momento così importante per la carriera del figlio.
A rendere ancora più caldo il clima attorno alla vicenda, poi, ci ha pensato anche la Spagna, che dopo la vittoria del titolo mondiale non ha resistito alla tentazione dello sfottò. Durante i festeggiamenti, alcuni giocatori della Roja, tra cui Lamine Yamal, hanno esposto uno striscione ricevuto dai propri tifosi con un chiaro riferimento pugilistico agli eventi organizzati dallo streamer Ibai Llanos, mettendo idealmente sul ring proprio Paredes contro il connazionale Gavi, protagonista del diverbio che avrebbe scatenato la reazione dell’argentino.
