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    Home»Formula 1»Prima il bacio alla Mercedes, poi la caccia alla vittoria: Antonelli non cambia rito
    Formula 1

    Prima il bacio alla Mercedes, poi la caccia alla vittoria: Antonelli non cambia rito

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino24 Luglio 2026 10:18Updated:24 Luglio 2026 10:20Nessun commento4 Mins Read
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    Kimi Antonelli
    Kimi Antonelli - foto di Kuyper, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons
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    Kimi Antonelli ha iniziato il weekend del Gran Premio d’Ungheria con un gesto che ormai è diventato una vera abitudine. Entrato nel box Mercedes dell’Hungaroring, dopo aver salutato uno a uno i meccanici, il pilota italiano si è avvicinato alla sua W17 e le ha dato un bacio. Un rituale che accompagna ogni giornata di gara e che, secondo il leader del Mondiale di Formula 1, rappresenta un legame speciale con la monoposto che lo ha portato fin qui.

    “Sì, la bacio tutti i giorni, mattina e sera. Perché la macchina sarà anche un oggetto ma io sento di avere una sorta di connessione spirituale con lei. Penso: se la tratto bene lei ricambierà. Non le ho ancora dato un nome, ma voglio darglielo, vediamo in base ai risultati quale sarà“

    Reduce dal successo di Spa-Francorchamps, il sesto della stagione, Antonelli arriva a Budapest con 45 punti di vantaggio su Lewis Hamilton nella classifica iridata. L’obiettivo è chiudere nel migliore dei modi l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva e ripartire dopo le vacanze mantenendo il controllo del campionato.

    Dopo oltre sette mesi di lavoro ininterrotto, iniziati già ai primi di gennaio, la pausa estiva rappresenta un traguardo atteso. Il pilota Mercedes ha spiegato di sentirsi soddisfatto del lavoro svolto insieme alla squadra e di poter affrontare le ferie con una serenità diversa rispetto allo scorso anno. I programmi sono semplici: qualche giorno in barca con gli amici e la presenza del padre Marco, che per l’occasione vestirà i panni di cuoco e dj.

    È un dettaglio che racconta anche una parte della storia della famiglia Antonelli. Prima di accompagnare il figlio nella carriera automobilistica, Marco Antonelli (amabile bersaglio del figlio durante il suo compleanno) lavorava infatti come dj nei locali per finanziare la propria attività sportiva. Ancora oggi continua a coltivare quella passione e, durante la vacanza, sarà lui ad animare le serate del gruppo.

    Kimi Antonelli e la torta in faccia a suo padre
    Kimi Antonelli e la torta in faccia a suo padre – X

    Non mancherà comunque un richiamo ai motori. Antonelli ha escluso di portare con sé il simulatore, ma ha già rivelato che nei pressi della località scelta per le vacanze è presente una pista di kart e difficilmente riuscirà a resistere alla tentazione di tornarci con gli amici.

    Prima del meritato riposo resta però da affrontare un fine settimana che si annuncia tutt’altro che semplice. All’Hungaroring, pista tradizionalmente favorevole a Hamilton, la Mercedes non parte con i favori del pronostico. Antonelli ritiene Ferrari particolarmente competitiva sul tracciato ungherese e considera anche McLaren tra le principali candidate al successo grazie ai recenti aggiornamenti tecnici. A complicare ulteriormente il suo programma ci sarà l’assenza nella prima sessione di prove libere, durante la quale sarà Frederik Vesti a prendere posto sulla sua monoposto.

    Nonostante questo, il leader del Mondiale guarda con fiducia alla gara. Ha ricordato come anche a Monaco la Mercedes non fosse indicata tra le favorite e sia poi riuscita a sorprendere tutti. Anzi, ha ammesso che partire con aspettative più basse rappresenta spesso uno stimolo ulteriore.

    Tra i motivi di soddisfazione di questi giorni c’è anche il sostegno di Valentino Rossi. Il nove volte campione del mondo del Motomondiale ha dichiarato apertamente che farà il tifo per Antonelli nella lotta con la Ferrari perché da troppo tempo un italiano non vince il mondiale (e secondo i bookmakers ha tutte le carte in regola per farlo); parole che il pilota Mercedes ha accolto con grande entusiasmo. Per lui il “Dottore” è prima di tutto un’icona dello sport italiano e sapere di avere il suo appoggio rappresenta un motivo d’orgoglio. Non solo: Antonelli ha lasciato intendere che tra i due potrebbe presto nascere anche un progetto da condividere insieme.

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    Francesca Fiorentino
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    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

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