Il Real Club Deportivo ha cambiato la sua denominazione ufficiale dopo oltre un secolo di storia. La decisione è arrivata attraverso un referendum popolare che ha coinvolto direttamente la tifoseria, con un esito inequivocabile: il 79,41% dei votanti ha scelto di passare da Real Club Deportivo de La Coruña a Real Club Deportivo de A Coruña. Una svolta che abbraccia fino in fondo l’anima galiziana del club, uniformandosi al nome ufficiale della città.
Il cambio di denominazione non rappresenta una semplice questione burocratica o un capriccio estetico. Si tratta di una scelta profondamente significativa per la città, la squadra e i suoi tifosi, perché marca l’unione imprescindibile che questi tre elementi hanno con una delle due lingue ufficiali della regione: il galiziano, qui chiamato gallego. La proposta nasce dall’idea di adeguare il nome alla toponimia ufficiale della città, chiamata A Coruña dal 1983, come previsto dalla legge 2/1998.
La Galizia, situata nel nordovest della penisola iberica, è una delle 17 comunità autonome dello Stato spagnolo. Il referendum è stato aperto ai soci del club dalle ore 9 di giovedì 17 giugno alle 18 di domenica 21. Tutti i membri con più di 12 anni hanno potuto votare attraverso il sito ufficiale. L’esito, arrivato nella mattinata di martedì 23 giugno, ha sancito la vittoria dell’opzione A Coruña con una maggioranza schiacciante. Il club ha precisato che non si tratta di una rivendicazione politica, ma di un processo di aggiornamento e organizzazione amministrativa e aziendale che coincide con il contesto istituzionale del 120º anniversario della società, fondato il 2 marzo 1904.
Tutto il processo referendario era stato pensato nei minimi dettagli temporali. Il cambio di denominazione è stato celebrato alle ore 01:20 per richiamare i 120 anni del club, in una notte speciale: la festa di San Xoán, ovvero San Giovanni in galiziano, la più importante celebrazione annuale per la città di A Coruña.
La celebrazione si è svolta negli Arcados della Spiaggia di Riazor, che dà il nome al vicino stadio cittadino, mentre più di 200 mila persone festeggiavano San Xoán a bordo mare.
Il restyling non si è limitato al nome ma ha riguardato per intero la visual identity della squadra, tra migliorie al logo, rinnovate scale cromatiche e originali stili tipografici. Il Depor si è rifatto il look per il suo ritorno in La Liga, lasciata nel lontano 2018 e che finalmente ritroverà a partire da agosto 2026.
Lo stemma del Depor è uno dei più riconoscibili e particolari in Spagna: una cintura bianca circonda lo stendardo viola della Sala Calvet, luogo di fondazione della squadra, e la bandiera della Galizia. Al centro dello stendardo e sopra di essi campeggia la Corona Reale color oro. Le modifiche apportate hanno attualizzato alcuni dettagli, mantenendo intatti i suoi elementi essenziali. La scritta dorata presente sulla cintura è ora Real Club Deportivo A Coruña, con il naming centrato e allineato all’asse verticale, con un cambiamento anche nel carattere tipografico.
