Altro che soap opera: nel 2022 la separazione tra Shakira e il campione del Barcellona Gerard Piqué fece palpitare tanto i fan. Anche grazie alla “leggendaria” canzone della popstar colombiana che, in maniera per niente velata, aveva accusato il marito di “aver cambiato un Rolex con un Casio”. Il Casio in questione era ed è Clara Chia Martí, una studentessa universitaria di 23 anni che è tuttora al fianco di Piqué.
Dopo il comunicato congiunto in cui la coppia chiedeva rispetto per la privacy dei figli, Shakira ha incanalato la rabbia di donna tradita in una serie di revenge song che hanno raggiunto centinaia di milioni di visualizzazioni e svariati dollari incassati (del resto, come lei stesso ha raccontato, le donne non piangono, semmai fatturano).
La risposta di Piqué è arrivata con autoironia: durante una conferenza stampa calcistica ha ostentato un orologio Casio dichiarando che “il mio Casio è per sempre“. Ma in quei giorni c’era poca leggerezza nel suo cuore. La dimostrazione arriva da un aneddoto raccontato qualche ora fa dalla conduttrice spagnola Lili Estefan ha ricordato un incontro con Gerard Piqué al Four Seasons di Beverly Hills, durante il quale l’ex difensore le chiese: “Lei è Lili Estefan? Sta parlando male di noi?“.
Estefan ha spiegato che lo scambio fu rispettoso, ma ha precisato che quell’episodio non ha mai cambiato la sua opinione sull’ex calciatore; le critiche rivolte all’ex difensore sono nate soprattutto dal modo in cui ha gestito pubblicamente la relazione con Clara Chía dopo la rottura con Shakira.
La storia d’amore tra Shakira e Piqué era iniziata nel 2010, durante le riprese del videoclip di “Waka Waka”, l’inno dei Mondiali di Sudafrica. Nati entrambi il 2 febbraio, lui nel 1987 e lei nel 1977, avevano tenuto segreta la relazione fino al marzo successivo, quando la cantante aveva pubblicato su Twitter una loro foto mano nella mano con il testo: “Vi presento il mio sole”. Poi erano nati i figli Milan nel 2013 e Sasha nel 2015.
Il contrappasso si è consumato davanti agli occhi del mondo durante la finale dei Mondiali di calcio al MetLife Stadium del New Jersey. Tra gli oltre 82mila spettatori c’erano Piqué con i due figli, venuti a vedere l’esibizione di Shakira durante l’intervallo. I ragazzi erano scatenati, il padre teso e rigido come marmo. Grande assente Clara Chia, della quale in quei giorni hanno scritto perfino testate internazionali.
Secondo quanto riportato dal Times of India e da altri media, nell’accordo di affidamento dei figli che vivono stabilmente con la madre a Miami ci sarebbero clausole precise imposte dalla cantante. I due adolescenti non potrebbero incontrare la compagna di Piqué durante le visite cadenzate del padre, almeno fino a una data ancora da definirsi. Una condizione che spiegherebbe l’assenza di Clara Chia in occasioni pubbliche che coinvolgono i ragazzi.
Se Shakira ha ammesso di aver “provato tantissimo dolore, ma questo mi ha reso più saggia, o almeno più forte“, la giovane Clara Chia ha mantenuto un profilo completamente diverso: mai un’intervista, mai un’uscita pubblica sgarbata, solo presenza discreta accanto a Piqué. A 23 anni si è trovata al centro di una tempesta mediatica globale, bersaglio dell’esercito di follower della popstar in una campagna denigratoria che l’ha vista definita come la “sfasciafamiglie”.
