Il mondo può anche essere sull’orlo del collasso, ma il presidente americano Donald Trump non rinuncia al golf. E non rinuncia alla sua attitudine pungente. Nel weekend appena trascorso, il capo della Casa Bianca ha annunciato di aver vinto sia il campionato sociale sia quello senior al Trump National Golf Club di Bedminster, uno dei circoli di sua proprietà in New Jersey. Una vittoria che ha subito scatenato ondate di scetticismo tra giornalisti, esperti di golf e utenti dei social media. Già, perché qualcosa non tornerebbe nei punteggi.
Sul suo social network Truth, Trump ha rivendicato con il consueto stile provocatorio le sue vittorie: “Grazie mille a tutti coloro che hanno partecipato. Ho vinto con un punteggio di 70 e ne sono davvero onorato. A differenza degli altri partecipanti, ho pochissimo tempo per allenarmi perché concentrato su molte altre cose. Si chiama talento: io ce l’ho, loro no“. Il presidente ha anche pubblicato il video del colpo decisivo, esibendo con orgoglio le immagini di un ottimo approccio al green.
"It's called TALENT, and I have it, and they don't!"@POTUS celebrated a club championship win at Trump National Golf Club in Bedminster, New Jersey, on Sunday.
The president said he shot a 2-under 70 to win his 40th club championship.
"Unlike the rest of the field, I'm given… pic.twitter.com/eeNXJZgPSu
— Fox News (@FoxNews) August 3, 2026
Il punteggio dichiarato ha immediatamente sollevato perplessità. Settanta colpi significano due punti sotto il par del campo, un risultato eccezionale per chiunque, figuriamoci per un ottantenne che, per sua stessa ammissione, ha poco tempo da dedicare all’allenamento.
Molti quotidiani americani hanno commentato con evidente scetticismo l’incredibile prestazione del presidente. Il punto non è la notizia in sé, quanto la credibilità di Trump spesso accusato di manipolare i propri punteggi durante le partite di golf.
Anche sui social network gli utenti hanno reagito con incredulità mista a ironia. In molti hanno fatto notare come sia quanto meno curioso che il presidente vinca regolarmente tornei disputati in club di sua proprietà, dove presumibilmente ha maggiore controllo su organizzazione e verifica dei punteggi. Altri hanno sottolineato l’età avanzata e gli impegni presidenziali come fattori che renderebbero estremamente improbabile una performance di tale livello.
Con i due trofei conquistati domenica, Donald Trump ha portato a 40 il numero di vittorie ottenute nei tornei organizzati nei suoi diversi circoli golfistici sparsi per il mondo: 12 negli Stati Uniti, due in Scozia, uno in Irlanda e uno negli Emirati Arabi Uniti. Forbes stima il valore complessivo di queste proprietà intorno al miliardo di euro.
