Jannik Sinner ha finalmente conquistato un traguardo personale che gli era sfuggito più volte: la patente per la motocicletta. Il numero uno del mondo del tennis è riuscito al quinto tentativo a superare l’esame, dopo essere stato bocciato in quattro occasioni precedenti. A dare l’annuncio ufficiale è stata l’autoscuola Monaco Bonne Conduite di Montecarlo, dove Sinner è residente, attraverso un post su Instagram accompagnato da una foto che ritrae il tennista sorridente accanto al suo istruttore.
“Grazie mille Jannik Sinner per la tua fiducia e gentilezza. Congratulazioni per aver conseguito la tua patente di guida della moto, siamo molto orgogliosi di averti sostenuto durante tutto questo addestramento“, si legge nel messaggio pubblicato dalla scuola guida monegasca. L’azzurro doveva affrontare solo la prova pratica, essendo già in possesso della patente B per le automobili.

La vicenda delle bocciature era nota ai tifosi di Sinner. Era stato lo stesso tennista a parlarne apertamente dopo il trionfo a Wimbledon lo scorso 12 luglio, rivelando di aver fallito l’esame per la quarta volta poco prima di partire per il torneo londinese. Anche il suo coach Darren Cahill aveva scherzato pubblicamente sulla questione in un video su YouTube, prendendo bonariamente in giro il suo allievo per questo continuo “fallimento” che contrastava con i successi sul campo da tennis.
Dopo settimane di assenza dalle competizioni tennistiche, l’ultima apparizione ufficiale risale proprio alla vittoria di Wimbledon, il 25enne altoatesino ha trovato il modo di dedicarsi a una passione personale e di raggiungere un obiettivo che per molti ragazzi della sua età rappresenta un passaggio di vita normale e quotidiano.
Nonostante l’inattività agonistica prolungata, Sinner rimane iscritto al torneo di Shanghai e nel frattempo è atteso al Six Kings Slam di Riad, dove esordirà ai quarti di finale contro Alex de Minaur. In caso di vittoria, potrebbe incrociare Novak Djokovic in semifinale. La fotografia pubblicata dall’autoscuola lo ritrae rilassato e visibilmente soddisfatto, segno che questo piccolo traguardo personale ha rappresentato per lui una conquista significativa.
