Jannik Sinner continua a scrivere pagine di storia del tennis italiano e mondiale. Con la settimana in corso, l’altoatesino raggiunge quota 81 settimane consecutive in vetta al ranking Atp, un traguardo che gli permette di entrare nella top 10 all-time dei giocatori che hanno mantenuto più a lungo la posizione di numero 1 del mondo.
Il tennista azzurro supera così l’australiano Lleyton Hewitt, fermo a 80 settimane, e si posiziona al decimo posto di una classifica dominata dalle leggende del tennis. Un risultato straordinario per un atleta che ha iniziato il suo regno dal 10 giugno 2024 e che non sembra intenzionato a fermarsi.
La classifica storica vede al comando Novak Djokovic con ben 428 settimane da numero 1, un record che appare difficilmente raggiungibile. Alle spalle del serbo troviamo Roger Federer con 310 settimane e Pete Sampras con 286. Completano la top 5 Ivan Lendl, con 270 settimane, e Jimmy Connors a quota 268.
Nella seconda metà della classifica figurano altri grandissimi campioni: Rafael Nadal occupa il sesto posto con 209 settimane, seguito da John McEnroe con 170 settimane. L’ottava e nona posizione sono occupate rispettivamente da Bjorn Borg, con 109 settimane, e Andre Agassi con 101 settimane.

Proprio le 101 settimane di Agassi rappresentano il prossimo obiettivo di Sinner. Con un ritmo costante e prestazioni ai massimi livelli, l’italiano potrebbe raggiungere questo traguardo nei prossimi mesi, confermandosi come uno dei dominatori dell’era moderna del tennis.
Il percorso di Sinner al vertice del ranking ha visto un primo lungo periodo dal 10 giugno 2024 al 7 settembre 2025, per un totale di 65 settimane consecutive. Dopo una breve interruzione, è tornato in vetta dal 3 novembre 2025 per una settimana, per poi riconquistare stabilmente la prima posizione dal 13 aprile 2026.
Dietro Sinner, nella classifica all-time, si posizionano Stefan Edberg con 72 settimane e Carlos Alcaraz con 66 settimane. Lo spagnolo, principale rivale generazionale dell’azzurro, continua a inseguire ma al momento resta distante dal traguardo raggiunto dall’italiano.
Il dato che emerge con maggiore evidenza è la continuità di Sinner nel mantenere il vertice del ranking. A differenza di altri campioni che hanno alternato periodi in vetta a fasi di minor rendimento, l’azzurro sta dimostrando una costanza di risultati che rappresenta il vero segreto dei grandi numeri uno della storia.
Con questo traguardo, Sinner consolida la sua posizione non solo come migliore tennista italiano di sempre, ma come uno dei protagonisti assoluti del tennis mondiale.
