Archiviato il trionfo di Wimbledon, per Jannik Sinner si apre ora il capitolo della lunga trasferta americana su cemento, quella che lo porterà dritto fino all’ultimo Slam della stagione. Il numero uno al mondo, dopo aver conquistato sui prati londinesi il quinto titolo Slam della carriera battendo in finale Alexander Zverev, si è concesso qualche giorno di vacanza prima di tornare al lavoro per preparare i prossimi impegni.
Il primo grande nodo da sciogliere riguarda proprio la scelta del torneo con cui riaprire la stagione sul cemento. Le riserve sulla sua partecipazione al Masters 1000 di Montreal, in programma dal 2 al 13 agosto, non sono ancora state sciolte, ma il Canada resta al momento il palcoscenico più probabile per il rientro in campo di Sinner dopo lo Slam inglese.
Qualora dovesse invece decidere di saltare la trasferta canadese, per l’azzurro resterebbe comunque un appuntamento fisso in calendario: Sinner parteciperebbe senza dubbio al Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 agosto, torneo che lo scorso anno lo aveva visto arrendersi in finale per ritiro, lasciando così il titolo sul piatto a un avversario di lusso.
Ed è proprio a Cincinnati che il numero uno del mondo potrebbe ritrovare il suo rivale più atteso della stagione: per il torneo dell’Ohio è fissato anche il rientro in campo di Carlos Alcaraz, fermo ai box dallo scorso aprile a causa dell’infortunio al polso rimediato all’Atp 500 di Barcellona. Lo spagnolo arriverebbe in Ohio da campione in carica, pronto a difendere il titolo conquistato nella scorsa edizione proprio ai danni di Sinner, in quella finale poi decisa dal ritiro dell’azzurro.
Il rientro di Alcaraz rappresenta una notizia attesa da mesi nel circuito, dopo uno stop forzato che lo ha tenuto lontano dai campi per gran parte della primavera. Il ritorno in Ohio, per il murciano, avrà quindi anche il sapore di un test importante per valutare le proprie condizioni fisiche in vista degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate.
Sia il numero uno che il numero tre del ranking mondiale, va detto, hanno un obiettivo comune ben più ambizioso rispetto ai singoli tornei di preparazione: sia Sinner che Alcaraz punteranno ad arrivare nella miglior condizione fisica possibile all’appuntamento con l’ultimo Slam della stagione, lo US Open, in programma dal 30 agosto al 13 settembre a Flushing Meadows.
Un’estate americana, dunque, che si preannuncia già ricca di spunti, tra la caccia di Sinner a un nuovo trionfo sul cemento dopo l’ennesima impresa in carriera e il ritorno graduale di Alcaraz, chiamato a ritrovare ritmo e fiducia dopo l’infortunio. Nel frattempo, attorno ai due giovani fenomeni continua a crescere anche l’attenzione mediatica dei protagonisti storici del circuito, con il tennis maschile che osserva con curiosità l’evoluzione della rivalità tra i due, ormai considerata uno dei grandi motori del movimento globale.
