Una semplice foto pubblicata da una fan ha scatenato un vero e proprio terremoto mediatico attorno a Jannik Sinner. Il numero 1 del tennis mondiale è stato immortalato a Lione, al ristorante Le Santy, a pochi passi dal celebre polo ortopedico Santy e dall’Hôpital Privé Jean Mermoz. La ragazza che ha postato lo scatto su Instagram ha aggiunto due tag geografici che hanno fatto suonare l’allarme: uno al ristorante e uno al Santy Orthopedic Center, poi rimosso. Poco dopo, sia la foto che l’intero profilo della fan sono stati disattivati, alimentando ulteriormente i sospetti.
La trasferta francese del campione altoatesino non sarebbe stata una semplice gita turistica. Secondo quanto emerso dalla Francia, Sinner avrebbe incontrato il dottor Bertrand Sonnery-Cottet, luminare internazionale specializzato in chirurgia del ginocchio e dell’anca. Si tratta di uno specialista di fama assoluta, professionista di fiducia della Juventus che recentemente ha operato Khephren Thuram al ginocchio destro con una condroplastica e Manuel Locatelli al menisco. In passato si è occupato anche dell’intervento di Bremer, mentre nel 2024 aveva visitato Kylian Mbappé. Il curriculum del chirurgo include anche l’operazione a Zlatan Ibrahimovic.
Secondo le informazioni filtrate dalla Francia, il consulto si sarebbe concluso con una raccomandazione precisa: niente intervento chirurgico. Il dottor Sonnery-Cottet avrebbe consigliato a Sinner di proseguire con le terapie conservative, evitando l’operazione. Una notizia che rappresenta un segnale positivo, ma che non dissolve completamente i dubbi sul rientro del tennista, assente dai campi dal 12 luglio scorso, giorno del trionfo a Wimbledon contro Alexander Zverev.
L’estate di Jannik è stata segnata da un lungo pellegrinaggio tra cliniche e centri medici. Il primo passaggio significativo era avvenuto ai primi di agosto a Milano, alla Physioclinic, dove era stato visitato dal fisiatra Gianluca Melegati. La permanenza nella struttura era durata circa quattro ore e il controllo era stato inserito nel programma di gestione del fastidio al ginocchio destro. Successivamente, la strada aveva portato a Torino, al J Medical, diventato il centro operativo del suo recupero con sedute di fisioterapia e monitoraggio costante dell’infiammazione.
Inizialmente il problema sembrava sotto controllo e Sinner aveva continuato ad allenarsi, con la partenza per Cincinnati ancora in programma. Poi il quadro clinico è cambiato. Cincinnati è saltata, così come gli US Open. L’infiammazione ai tendini del ginocchio destro ha imposto un programma di recupero molto più lungo del previsto. Per settimane, il numero 1 è rimasto a Torino alternando il lavoro al J Medical con esercizi di potenziamento e stabilizzazione alla Continassa, cercando progressivamente la sicurezza nei movimenti.
L’idea era quella di ripartire dalla Cina, con l’appuntamento a Pechino domenica scorsa. Invece, non è stato così. Il calendario, però, non aspetta. Il Masters 1000 di Shanghai inizia il 7 ottobre e Sinner risulta ancora tra gli iscritti, ma dopo la rinuncia a Pechino la sua presenza non può essere data per scontata. Anche il Six Kings Slam di Riad, esibizione milionaria in programma dal 21 al 24 ottobre, resta da valutare. Il tabellone già ufficializzato lo prevede in campo contro Alex De Minaur, prima di sfidare Novak Djokovic in semifinale ed eventualmente Carlos Alcaraz in finale.
