La stagione 2026 di Jannik Sinner prende una piega interessante con l’annuncio della sua partecipazione all’ATP 500 di Doha. Dopo gli Australian Open, il tennista italiano si concederà due settimane di riposo prima di tornare in campo in Qatar dal 16 al 21 febbraio. Questa sarà la sua prima apparizione nel torneo, un’occasione mancata l’anno precedente a causa di una sospensione concordata con la WADA che ne aveva impedito la partecipazione.
L’evento qatariota segna un punto cruciale nella strategia di Sinner per scalare la classifica e insidiare Carlos Alcaraz. Sebbene gli Australian Open non offrano molte possibilità di guadagnare terreno sull’avversario spagnolo, il calendario successivo presenta opportunità. “Da Doha fino agli Internazionali d’Italia, Sinner non avrà punti da difendere,” sottolineano gli esperti, aprendo la strada a potenziali guadagni nel ranking.
Nonostante la pressione, Alcaraz non resta a guardare. Oltre alla partecipazione a Doha, lo spagnolo si è iscritto anche all’ATP 500 di Rotterdam, un evento che ha vinto l’anno precedente. Questa mossa è strategica per mantenere il vantaggio su Sinner e contrastare i progressi dell’italiano. “L’obiettivo è non permettere a Jannik di accorciare in classifica,” dichiarano fonti vicine al campione spagnolo.
Mentre la stagione prosegue, il duello tra Sinner e Alcaraz si preannuncia avvincente, con i prossimi tornei di Indian Wells, Miami, Montecarlo e Madrid che potrebbero rivelarsi decisivi per le sorti del ranking mondiale.




