Anche nel 2026 il tennis mondiale si prepara a vivere uno dei suoi appuntamenti più scintillanti e discussi: il Six Kings Slam, il torneo di esibizione che ogni anno trasforma Riyadh, in Arabia Saudita, in un palcoscenico esclusivo riservato a soli sei protagonisti. Le date sono già fissate: 21, 22 e 24 ottobre, con un montepremi che negli ultimi anni ha fatto discutere per la sua enormità, anche in un circuito abituato a cifre importanti.
A guidare il tabellone sarà ancora una volta Jannik Sinner, che si presenta all’appuntamento da campione in carica. L’altoatesino, numero uno al mondo, arriva a questa edizione forte di un dominio quasi assoluto nelle ultime due stagioni del torneo: ha infatti trionfato sia nel 2024 sia nel 2025, superando in entrambe le occasioni in finale Carlos Alcaraz. Uno scontro, quello con lo spagnolo, che negli ultimi anni ha rappresentato una delle rivalità più seguite del circuito, capace di attirare l’attenzione anche di chi il tennis lo segue solo occasionalmente.
Accanto ai due che si contendono da tempo la vetta del ranking mondiale, il torneo porterà in campo altri nomi di primissimo piano: Novak Djokovic, sempre più simbolo di longevità ai vertici dello sport, Alexander Zverev e Taylor Fritz, entrambi ormai habitué di questo tipo di eventi esclusivi. La vera novità di quest’anno, però, è rappresentata dall’ingresso nel tabellone di Alex de Minaur, l’australiano che negli ultimi mesi ha attirato l’attenzione anche per alcune dichiarazioni piuttosto dirette rilasciate fuori dal campo, e che ora si trova per la prima volta coinvolto in un evento di questo calibro.
@dazn_it Jannik Sinner vince il #SixKingsSlam 🇮🇹🎾 La premiazione a Riyadh 🏆 #Sinner #Alcaraz #TikTokTennis #DAZN
Sul fronte della copertura televisiva, anche per il 2026 sarà Netflix a occuparsi della diretta streaming dell’evento, confermando la collaborazione già avviata lo scorso anno. Una scelta che testimonia quanto il Six Kings Slam sia diventato, negli ultimi tempi, un prodotto capace di attrarre pubblico ben oltre gli appassionati abituali di tennis, complice anche la produzione curata e il format spettacolare che caratterizza questo tipo di tornei di esibizione.
Ovviamente non sono mancate le prime dichiarazioni dei protagonisti: Sinner ha espresso soddisfazione per il ritorno a Riyadh, sottolineando l’atmosfera unica che si respira durante l’evento e la voglia di difendere il titolo conquistato nelle due edizioni precedenti. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Alcaraz, che ha parlato dell’entusiasmo di tornare a competere in un contesto così speciale, definendolo un privilegio condiviso con alcuni dei migliori giocatori al mondo. Anche Djokovic ha voluto ricordare il legame ormai consolidato con la capitale saudita, sottolineando come il torneo sia diventato un appuntamento fisso e atteso nel calendario tennistico internazionale.
Resta ora da capire come si comporrà nel dettaglio il tabellone e quali saranno gli accoppiamenti della fase a gironi, elemento che negli ultimi anni ha reso il torneo particolarmente imprevedibile nonostante il numero ridotto di partecipanti. Con un mese di ottobre già ricco di impegni per i big del circuito, il Six Kings Slam si conferma comunque una delle tappe più attese e discusse della seconda parte di stagione.
