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    Home»Tennis»Sinner torna dove tutto è iniziato: allenamento a San Candido dopo il forfait di Montreal, il messaggio che fa sognare i tifosi
    Tennis

    Sinner torna dove tutto è iniziato: allenamento a San Candido dopo il forfait di Montreal, il messaggio che fa sognare i tifosi

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti27 Luglio 2026 18:00Nessun commento2 Mins Read
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    Jannik Sinner
    Jannik Sinner - Wikimedia
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    Jannik Sinner ha scelto un luogo speciale per ripartire: dopo la decisione di rinunciare al Masters 1000 di Montreal, il numero 1 del mondo è tornato ad allenarsi a San Candido, nel cuore dell’Alto Adige, sui campi che hanno accompagnato i suoi primi passi nel tennis. Una scelta dal forte valore simbolico per il campione azzurro, che ha deciso di ritrovare le proprie radici prima di affrontare la seconda parte della stagione.

    Il ritorno nella sua terra arriva in un momento importante del calendario. Dopo una stagione ricca di impegni e successi, Sinner e il suo team hanno valutato la necessità di gestire al meglio energie e recupero fisico, preferendo saltare l’appuntamento canadese per preparare con maggiore attenzione i prossimi obiettivi. La rinuncia a Montreal ha interrotto una straordinaria striscia di successi nei Masters 1000, ma la scelta è stata fatta guardando al lungo periodo.

    A San Candido Jannik ha ritrovato un ambiente familiare, lontano dai riflettori del circuito internazionale: le Dolomiti rappresentano per lui un punto fermo, il luogo dove è iniziato il percorso che lo ha portato ai vertici del tennis mondiale. Proprio qui il giovane Sinner aveva mosso i primi passi prima della svolta professionistica e del trasferimento a Bordighera per dedicarsi completamente alla racchetta.

    @gote.sport

    #sinner #sancandido

    ♬ suono originale – gote.sport

    Le immagini degli allenamenti hanno subito attirato l’attenzione dei tifosi, curiosi di conoscere le condizioni del campione altoatesino in vista dei prossimi appuntamenti. Il messaggio che arriva, dunque, è quello di un Sinner concentrato, determinato e pronto a lavorare senza fretta per tornare competitivo ai massimi livelli.

    In questo senso, la scelta di fermarsi dopo Montreal non è stata vista come un passo indietro, ma come una decisione strategica. Il calendario del tennis moderno, infatti, mette a dura prova anche i migliori giocatori del mondo e la gestione delle energie diventa fondamentale per arrivare al meglio agli appuntamenti più importanti.

    Ora l’attenzione è rivolta al prossimo capitolo della stagione. Sinner punta a presentarsi nelle migliori condizioni possibili agli appuntamenti sul cemento americano e soprattutto agli US Open, uno degli obiettivi principali della sua annata. Dopo aver conquistato nuovi traguardi e confermato il suo status di leader del circuito, il campione italiano sa che ogni dettaglio può fare la differenza.

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    Tiziana Morganti
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    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

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