Sport come professione, le caratteristiche per lavorare nel mondo dello sport

Redazione

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Il mondo dello sport è molto ampio e variegato. Include sia i professionisti e sia gli amatori e dai dati 2023 dell’ Osservatorio sullo Sport System italiano di Banca Ifis è emerso che sono circa 405mila le persone che operano nel mondo dello sport,  con 67 mila società sportive, 10mila imprese produttrici, 9.500 società per la gestione degli impianti e 50 società editoriali e di scommesse. Un settore che nel 2022 ha superato 102 miliardi di ricavi e che incide del 3,4% sul PIL.

Un mondo dunque che riserva anche soddisfazioni di tipo economico e che, per essere ancora più competitivo, dovrebbe ricevere ancora più attenzione e finanziamenti dallo stato. Per lavorare nel mondo dello sport non occorrono però solo doti di tipo tecnico o talento sportivo ma anche umane perché in questo settore le capacità relazionali e alcuni valori fondanti fanno la differenza.Scopriamo quali sono le caratteristiche per lavorare nel mondo dello sport se lo sport diventa una professione.

Conoscenza delle regole del gioco

Una capacità fondamentale per lavorare nel mondo dello sport è la conoscenza delle regole del gioco in base allo sport di cui ci si occupa, anche se si svolgono ruoli dirigenziali o manageriali. Conoscere infatti i regolamenti e le peculiarità di uno sport aiuta a compiere scelte giuste per migliorare l’ambiente e far crescere gli atleti. Crea inoltre le basi per instaurare un dialogo costruttivo tra tutti gli appartenenti a una società sportiva.

Promuovere i valori dello sport

Chi vuole rendere lo sport una professione deve innanzitutto credere nello sport e nei suoi valori. Nella vita di ognuno lo sport rappresenta un momento di crescita e di confronto con sé stessi. I valori dello sport sono tutti molto positivi. Si agisce sempre nel rispetto dell’altro, con lealtà e senza che prevalga la logica della vittoria a ogni costo. Uno dei grandi insegnamenti dello sport è proprio quello di saper accettare le sconfitte e reagire alle stesse con forza e resilienza.

Capacità di lavorare in team

Le società sportive sono costituite da gruppi di persone e, negli sport di squadra, il gruppo è dato anche dagli atleti stessi che instaurano tra di loro un rapporto di fiducia molto profondo. Per lavorare nello sport bisogna tenere sempre in conto l’importanza di lavorare in team e conoscere bene tutte le dinamiche di gruppo. Per avere questa sicurezza e gestire la squadra è inoltre anche necessaria un’adeguata formazione, da poter svolgere sia in atenei tradizionali sia online, che permettono di seguire i corsi di formazione da remoto mediante piattaforme online, potendo così organizzare in maniera autonoma i tempi di studio.

Competenze manageriali

Se si desidera lavorare nel mondo dello sport come dirigenti o come agenti, oltre alle conoscenze sportive e valoriali, è necessario acquisire anche delle competenze manageriali, perché le società professionistiche sono delle vere e proprie aziende che vanno gestite seguendo i principi dell’economia aziendale e organizzate tenendo conto di tutti gli elementi necessari per far funzionare un’attività che in alcuni casi genera anche degli introiti consistenti. Per le società dilettantistiche, il discorso è leggermente diverso, ma anche in questo caso è utile avere conoscenze di economia e gestione per rendicontare le attività ed essere in regola con tutti gli adempimenti.

Capacità relazionali

Lo sport prevede diverse occasioni di incontro e di scambio con altre persone. Per operare in quest’ambito è dunque molto utile coltivare delle capacità relazionali, pur svolgendo mansioni totalmente differenti tra loro che sembrerebbero apparentemente non richiedere questa competenza. Sia gli atleti sia i dirigenti potrebbero ad esempio essere intervistati, chiamati a parlare in pubblico o partecipare a eventi pubblici che riguardano il loro sport. Durante queste manifestazioni è importante essere pronti e sicuri nel parlare e nel mostrarsi a proprio agio a contatto con le persone.