Una domenica all’insegna della grande boxe a Chieti quella vissuta presso la storica palestra della Pugilistica Diodato, dove il campione Mattia Faraoni è stato ospite per un esclusivo stage tecnico di pugilato pensato per atleti e appassionati di sport da combattimento.

A fare gli onori di casa è stato il maestro Danilo Diodato, indimenticata icona del pugilato teatino, capace di concludere imbattuto la propria carriera professionistica, affiancato dal tecnico e collaboratore Mattia Di Tonto.
Molti ricordano Faraoni come pluricampione e attuale campione mondiale ISKA di kickboxing, ma non tutti sanno che prima ancora il campione romano vantava un passato di successo nel pugilato italiano, coronato da numerosi titoli italiani sia da dilettante sia da professionista. Un bagaglio tecnico che, unito alla sua dedizione e alla sua straordinaria prestanza fisica, gli ha permesso di imporsi sui ring di tutto il mondo anche nelle altre discipline marziali e nei diversi sport da combattimento.
Il legame tra Faraoni e il maestro Diodato nasce da lontano: risale ai tempi in cui il giovane Mattia, classe 1991, si impose come campione italiano di boxe in tre tornei federali nello stesso anno, un autentico “triplete” nel panorama del pugilato nazionale. Le loro strade si sono incrociate proprio in quei tornei, in cui Mattia partecipava e Danilo lo aveva da subito notato mentre seguiva sui ring di tutta la penisola i suoi atleti, molti dei quali convocati anche in nazionale.
Un rapporto di stima e amicizia che si è rinnovato con la tappa di Chieti, dove Faraoni ha guidato un workshop intensivo di pugilato e tecniche di combattimento, rivolto a un gruppo selezionato di atleti.
Non capita spesso di poter apprendere direttamente da un campione così completo; oltre ai successi sportivi, Faraoni è laureato, musicista, imprenditore, padre esemplare e da anni impegnato in progetti sociali legati allo sport, in particolare nelle scuole in un progetto contro il bullismo. Valori che lo avvicinano al maestro Diodato, da sempre promotore della differenza netta tra boxe e violenza, e sostenitore della boxe come disciplina educativa.
Lo stage di pugilato, andato sold out in pochissime ore, ha offerto ai partecipanti un intero pomeriggio dedicato a nuove tecniche di boxe, esercizi avanzati di allenamento pugilistico, affinamento delle abilità e momenti di confronto diretto con Faraoni.

Al termine, foto, autografi e sorrisi hanno suggellato una giornata speciale.
Soddisfatto il maestro Diodato, che ha ricevuto i complimenti del campione per l’alto livello tecnico degli atleti: una conferma del valore e della costanza del lavoro svolto dalla
Pugilistica Diodato, che fin dalla nascita nel 2007 porta avanti i sani princìpi della boxe a Chieti e la crescita del pugilato abruzzese.

Ospite a sorpresa il famoso blogger Ugo “Sonounfregnoabruzzese” che con il maestro Diodato condivide la passione e la promozione del territorio, il primo facendo conoscere posti ed eventi e il padrone di casa con la sua grande passione per le due ruote girando l’Abruzzo in lungo e in largo e girando i famosi video pubblicati con lo pseudonimo “scrambler_guzzi”.





