Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Storie»Tutti giocano a calcio, ma loro no: il Paese dove il pallone non ha mai conquistato nessuno
    Storie

    Tutti giocano a calcio, ma loro no: il Paese dove il pallone non ha mai conquistato nessuno

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino26 Luglio 2026 8:00Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Uno scorcio di Nauru - foto di Hadi Zaher, Living on a Blue Planet | Nauru, CC BY 2.0, Wikimedia Commons
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Se c’è uno sport che sembra aver conquistato ogni angolo del pianeta è il calcio. Eppure esiste un Paese in cui questo non è mai accaduto. Si tratta di Nauru, una piccolissima isola dell’Oceano Pacifico che non ha mai schierato una nazionale in una competizione internazionale ufficiale e dove esiste un solo campo da calcio, realizzato su una superficie di sabbia e fosfato. Una situazione unica al mondo che oggi potrebbe finalmente cambiare grazie all’impegno di alcuni volontari decisi a far nascere una vera cultura calcistica.

    Con appena 21 chilometri quadrati di superficie e circa 12.000 abitanti, Nauru è il terzo Stato più piccolo del pianeta. Per decenni la sua economia si è basata sull’estrazione del fosfato, una ricchezza che le aveva fatto guadagnare il titolo di uno dei Paesi con il reddito pro capite più alto del mondo. Quando i giacimenti si sono esauriti, però, il territorio è rimasto profondamente devastato: vaste aree interne sono diventate praticamente inutilizzabili e oggi la popolazione vive quasi interamente lungo la costa.

    Le conseguenze si riflettono anche nella vita quotidiana. Oltre il 90% degli alimenti viene importato e gran parte è costituita da prodotti industriali. Questo ha contribuito a rendere Nauru uno dei Paesi con il più alto tasso di obesità e di diabete di tipo 2 al mondo. In un contesto simile, promuovere lo sport significa anche investire nella salute pubblica.

    Nonostante il calcio sia lo sport più seguito del pianeta, a Nauru la disciplina dominante è il football australiano, praticato da circa un abitante su tre. Atletica e sollevamento pesi sono altre attività molto popolari e hanno permesso al Paese di partecipare anche ai Giochi Olimpici. Il calcio, invece, è rimasto ai margini: molti seguono le partite della Premier League in televisione e i bambini indossano le maglie di Lionel Messi o Cristiano Ronaldo, ma chi prova davvero a giocare viene spesso guardato con curiosità o persino preso in giro.

    giocatore su campo di calcio
    giocatore su campo di calcio – Unsplash

    La svolta potrebbe arrivare grazie alla Nauru Soccer Federation e a un gruppo internazionale di volontari guidati dall’inglese Charlie Pomroy. Il progetto non punta a organizzare eventi isolati, ma a costruire un sistema destinato a durare nel tempo. L’obiettivo è distribuire un pallone a tutti i bambini tra i 4 e i 14 anni, coinvolgere le undici scuole dell’isola, formare allenatori locali e creare nuove aree dove poter giocare. Al momento, infatti, esiste un solo campo, ricavato su una superficie di terra frantumata e fosfato, mentre trovare nuovi spazi rappresenta una delle sfide principali.

    L’ambizione è ancora più grande: far nascere la prima nazionale della storia di Nauru composta da ragazzi cresciuti interamente all’interno di questo progetto. Secondo Pomroy serviranno anni di lavoro, ma il vero traguardo non è soltanto disputare una partita internazionale. L’idea è utilizzare il calcio come strumento educativo, per favorire stili di vita più sani, creare nuove occasioni di aggregazione e offrire ai giovani un’opportunità di crescita personale.

    Dopo il debutto internazionale delle Isole Marshall nel 2025, Nauru è considerato l’ultimo Paese del mondo a non aver ancora sviluppato una vera nazionale maggiore di calcio. La federazione ha già avviato raccolte fondi, aperto un sito ufficiale e persino messo in vendita la maglia della futura rappresentativa nazionale. Il percorso resta complesso, ma l’obiettivo è chiaro: trasformare quello che oggi è uno degli ultimi angoli del pianeta senza calcio in una nuova storia sportiva tutta da scrivere.

    La vicenda è stata raccontata dalla BBC, che ha seguito da vicino il progetto e le sfide affrontate sull’isola

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Francesca Fiorentino
    • Instagram

    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

    Articoli recenti
    • Le Olimpiadi che il mondo non ha mai visto (quando la guerra fermò i Giochi)
    • Chi è stato il primo atleta miliardario della storia? La risposta ha il nome di Michael Jordan
    • La regola nata per salvarli si è ritorta contro: ecco perché i pugili si pesano il giorno prima
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.