Walter Samuel potrebbe presto tornare all’Inter, questa volta non in campo ma in panchina. L’ex difensore campione del Triplete è finito nel mirino dei nerazzurri come possibile rinforzo dello staff tecnico di Cristian Chivu, in un momento in cui la retroguardia interista sta mostrando segni di fragilità inaspettati.
Il dato che preoccupa ad Appiano Gentile è chiaro: 11 gol subiti in appena 6 partite complessive, un bottino decisamente troppo generoso per una squadra che punta a dominare su tutti i fronti e che sulla carta parte con un gradino di vantaggio rispetto alle concorrenti. Il trend difensivo, invece di migliorare con il passare delle giornate, è addirittura peggiorato rispetto alle prime uscite stagionali.
Da qui l’idea di Chivu di richiedere alla dirigenza l’inserimento nello staff di un profilo che di difesa e personalità se ne intende eccome. Samuel rappresenta la figura ideale: attualmente assistente di Lionel Scaloni nella nazionale argentina dal 2018, l’ex “Muro” si occupa in particolare dei calci piazzati, sia offensivi che difensivi, un aspetto in cui ha dimostrato grande competenza e su cui ha inciso parecchio.
La scelta non è casuale nemmeno sul piano umano. Chivu vuole dai suoi giocatori più grinta e carattere, e in questo Samuel è una garanzia. Curiosamente, a rendere pubblica il possibile trasferimento è stato proprio il commissario tecnico argentino, che in conferenza stampa ha confermato senza giri di parole il contatto con l’Inter e ha raccontato la fedeltà del suo collaboratore. “Walter ci ha già dato un assaggio di quanto la nazionale significasse per lui quando ha ricevuto un’offerta dall’Inter per lavorare con loro ed è rimasto con noi fino ai Mondiali“, ha dichiarato Scaloni.
L’allenatore dell’Albiceleste ha poi aggiunto riflessioni più personali: “È una dimostrazione della persona che è. È un amico e, se vuole prendere un’altra strada, è giusto che possa farlo. Per ora non ho novità. Le porte sono aperte. L’anno scorso ci aveva detto che sarebbe rimasto fino ai Mondiali ed è logico che ora possa prendere una decisione. Sarebbe una perdita enorme“.
Il contratto di Samuel con la nazionale argentina scade a fine dicembre 2026 e l’ex difensore non proseguirà nel 2027, perché intenzionato a iniziare la carriera da allenatore in Europa. Il primo contatto con l’Inter risale a prima dei Mondiali, quando Cristian Chivu gli aveva proposto un ruolo nel suo staff, ma Samuel non aveva voluto venir meno all’impegno preso con l’Albiceleste a poche settimane dall’inizio della competizione iridata, poi persa in finale contro la Spagna tra tante polemiche (e una rissa colossale).
Ora che il Mondiale è alle spalle, lo scenario potrebbe cambiare. Non è da escludere che già dal 2027 Samuel possa ritrovare Chivu, per ricomporre una coppia che ha fatto la storia nerazzurra. I due hanno condiviso il campo in due club: alla Roma nel 2003-2004, quando il rumeno arrivò proprio per formare la coppia di centrali con l’argentino, e poi all’Inter dal 2007 al 2014. Insieme sono stati protagonisti del Triplete 2010 di José Mourinho, alzando al cielo Champions League, scudetto e Coppa Italia in una stagione memorabile.
