Cucurella è uomo d’onore e sa che le promesse vanno mantenute. In particolare quelle fatte per ottenere i favori degli dei del calcio, prima di una finale mondiale. Così, il super difensore spagnolo ha onorato la vittoria ai Mondiali tatuandosi il volto di Luis De la Fuente. Detto, fatto. La Spagna ha trionfato il 19 luglio scorso al MetLife Stadium di New York, battendo l’Argentina di Lionel Messi e quindi il momento di onorare la promessa è arrivato.
Durante i festeggiamenti post partita, era stato proprio De la Fuente a ricordare ai suoi ragazzi l’impegno preso. “Se sono uomini di parola, come sono, manterranno la promessa“, aveva dichiarato il ct, aggiungendo con ironia: “Non sono così brutto, speriamo però che trovino un posto non così visibile“.
Nella foto pubblicata sul suo profilo Instagram, si vede il calciatore sdraiato su un lettino mentre il tatuatore Ganga, celebre artista spagnolo che annovera tra i suoi clienti anche LeBron James e Travis Scott, porta a termine il lavoro. Il risultato finale mostra sul braccio destro di Cucurella il volto sorridente di De la Fuente accanto alla Coppa del mondo, impresso per sempre sulla pelle del difensore.
“Promessa mantenuta“, ha scritto Cucurella nella didascalia del post, scatenando l’ilarità e l’ammirazione dei suoi numerosi follower. I commenti dei compagni di nazionale non si sono fatti attendere: “Storico“, ha sottolineato Mikel Merino, mentre Alejandro Grimaldo e Pedro Porro hanno definito il gesto rispettivamente “fantasia pura” e “uno spettacolo“.
Particolarmente significativo il commento di Carlos Alcaraz, fuoriclasse del tennis spagnolo, attivissimo nei commenti su Instagram come ha dimostrato la recente staffilata a Matteo Berrettini, che ha definito il tatuaggio “impressionante“, certificando l’eccellente lavoro artistico portato a termine dal tatuatore.
Cucurella è stato il primo della squadra a dare il buon esempio, dimostrando concretamente cosa significa mantenere la parola data. Ora l’attenzione si sposta sugli altri compagni di nazionale: chi sarà il prossimo a immortalare il volto di De la Fuente sulla propria pelle, rendendo indelebile il ricordo di questa straordinaria vittoria mondiale?
