Con le semifinali dei Mondiali 2026 al via tra Dallas e Atlanta, oltre al prestigio sportivo c’è un altro dato che colpisce: il valore economico delle quattro nazionali ancora in corsa. Francia, Spagna, Inghilterra e Argentina rappresentano infatti un patrimonio complessivo di circa 5,3 miliardi di euro secondo le stime elaborate da Football Benchmark, una cifra che fotografa il livello tecnico raggiunto dalle squadre rimaste in gara.
La semifinale tra Francia e Spagna è anche quella più ricca dal punto di vista del valore della rosa. I francesi guidano questa speciale classifica con una valutazione di circa 1,57 miliardi di euro, mentre gli spagnoli si attestano intorno a 1,47 miliardi. Più marcato, invece, il divario nell’altra sfida: l’Inghilterra supera quota 1,4 miliardi, mentre l’Argentina si ferma a poco più di 800 milioni. Complessivamente, le quattro semifinaliste raggiungono un valore che supera i cinque miliardi di euro, confermando come il torneo abbia riunito alcune delle nazionali più ricche e competitive del panorama internazionale.
La differenza tra Inghilterra e Argentina potrebbe sorprendere, soprattutto considerando che la Selección è campione del mondo in carica e continua a essere una delle nazionali più temute. In realtà le valutazioni di mercato non dipendono esclusivamente dal rendimento in campo. I modelli utilizzati tengono conto di numerosi fattori, tra cui età, ruolo, durata del contratto con il club, livello del campionato disputato e prospettive di crescita.
Proprio l’età media rappresenta uno degli elementi che incidono maggiormente sulla valutazione dell’Argentina. La squadra allenata da Lionel Scaloni presenta infatti un gruppo più esperto rispetto alle altre semifinaliste. Anche Lionel Messi influisce su questo dato: a 39 anni continua a essere decisivo sul terreno di gioco, ma il suo valore di mercato è inevitabilmente inferiore rispetto agli anni di massimo splendore. Il fuoriclasse dell’Inter Miami resta il simbolo della nazionale, mentre il calciatore argentino economicamente più prezioso è oggi Enzo Fernández, centrocampista del Chelsea.
Curiosamente, il valore complessivo dell’Argentina è inferiore anche a quello di nazionali eliminate prima delle semifinali, come Germania, Portogallo, Olanda e Brasile. Un dato che dimostra come le quotazioni economiche non coincidano necessariamente con i risultati ottenuti sul campo e che il rendimento di una squadra continui a dipendere da molti altri fattori oltre ai numeri del mercato.
Se l’Argentina paga l’esperienza della propria rosa, Francia e Spagna beneficiano invece della presenza di alcuni dei giovani più ricercati del calcio mondiale. A guidare questa graduatoria c’è Lamine Yamal, considerato il giocatore con il valore teorico più elevato secondo Football Benchmark grazie all’età, ai risultati già ottenuti e al lungo contratto che lo lega al Barcellona. Alle sue spalle c’è Kylian Mbappé, che continua a essere il punto di riferimento della nazionale francese e uno dei calciatori più preziosi al mondo.
Anche l’Inghilterra presenta una rosa ricchissima, trascinata dal valore di Jude Bellingham, affiancato da altri protagonisti come Bukayo Saka e Declan Rice. Nella top ten dei giocatori con la valutazione più alta figurano infatti ben sette protagonisti delle semifinali, a conferma dell’altissima qualità tecnica delle quattro nazionali ancora in corsa.
Naturalmente, e per fortuna, il valore di mercato non assegna il trofeo. Ci sono vittorie che si conquistano solo sul campo e da stasera inizia il conto alla rovescia per capire qual è la nazionale più forte al mondo.
