Fosse stata vera, la notizia sarebbe stata da primissima pagina: Pep Guardiola Commissario Tecnico della nazionale di calcio italiana. Tuttavia, lo scenario, per quanto affascinante (e ancora in piedi, pur tra mille difficoltà) è stato solo un errore di Wikipedia, o meglio la modifica sulla pagina dell’allenatore spagnolo, da parte di un utente evidentemente desideroso di vederlo sulla panchina azzurra.
Secondo quanto diffuso su Wikipedia, l’ex allenatore del Manchester City sarebbe stato annunciato come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana il 15 luglio 2026, nel corso di una conferenza stampa congiunta del presidente federale Giovanni MalagòGiovanni Malagò, ecco chi è l’uomo che guiderà il calcio italiano e del neo direttore tecnico Paolo Maldini. La notizia ha scatenato in pochi minuti un tam tam sui social e sul web, alimentando entusiasmo e curiosità tra gli appassionati di calcio. Ma è quasi impossibile.
Nella lunga strada per la ricostruzione della nazionale di calcio, a partire dal selezionatore, i nomi più gettonati sono quelli di Antonio Conte, Roberto Mancini e soprattutto Andrea Pirlo che a quanto pare sarebbe stato scelto proprio da Maldini.
L’arrivo in Federazione di figure di grande prestigio come l’ex difensore del Milan e come Leonardo, che spulcerà in tutti i settori giovanili a caccia di futuri campioni, ha certamente riacceso le ambizioni del movimento calcistico italiano. Dopo le cocenti ultime delusioni, il paese è alla ricerca di una guida autorevole capace di restituire credibilità al progetto azzurro.
Andrea Pirlo è attualmente tecnico dello United FC a Dubai, è una figura meno affascinante rispetto a Guardiola, ma è un campione del mondo 2006 e conosce profondamente il calcio italiano. La decisione finale spetterà a Giovanni Malagò e alla sua squadra dirigenziale e sembra davvero questione di ore. Per il momento, non c’è da guardare Wikipedia ma solo attendere il comunicato federale ufficiale. Qualunque sia il prossimo allenatore degli azzurri del calcio, lo aspetterà un lavoro durissimo, pieno di insidie e difficoltà.
