Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Formula 1»Zandvoort sparisce dal calendario: Verstappen saluta con un casco blu e bianco unico
    Formula 1

    Zandvoort sparisce dal calendario: Verstappen saluta con un casco blu e bianco unico

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino17 Agosto 2026 18:54Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Verstappen
    Max Verstappen
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Max Verstappen si prepara a salutare il circuito di casa con un gesto carico di significato. In vista del Gran Premio d’Olanda di Formula 1, in programma dal 21 al 23 agosto 2026, il quattro volte campione del mondo della Red Bull ha svelato sui social un casco dal design completamente inedito, pensato per celebrare l’ultima edizione della gara a Zandvoort prima della sua uscita dal calendario nel 2027.

    Il pilota olandese ha accompagnato la presentazione con un messaggio dal tono emotivo: “Un Gran Premio iconico. Ricordi indimenticabili che dureranno per tutta la vita. L’ultima gara di casa, un casco speciale, un omaggio ai Paesi Bassi e a Zandvoort“. Parole che hanno sorpreso molti tifosi, ma che non riguardano alcun ritiro: si tratta semplicemente dell’addio al tracciato che ha segnato il ritorno della Formula 1 in Olanda nell’era moderna.

    Visualizza questo post su Instagram

    Un post condiviso da Verstappen.com (@verstappencom)

    Il design del casco rappresenta un tributo visivo alla tradizione della ceramica di Delft, conosciuta in tutto il mondo come “Delfts Blauw”. Questa forma d’arte olandese, caratterizzata da intricati motivi floreali dipinti in blu cobalto su fondo bianco, è uno dei simboli più riconoscibili della cultura dei Paesi Bassi. Verstappen ha scelto di trasferire questa estetica sul suo equipaggiamento da gara, combinando la palette di colori blu e bianco pulito con decorazioni particolarmente elaborate nella parte inferiore della calotta.

    Sulla sommità del casco compare l’emblema del leone olandese, un elemento ricorrente nell’iconografia di Verstappen che rappresenta il suo legame con la patria. I consueti loghi Red Bull e Oracle creano un contrasto con la combinazione di colori altrimenti tradizionale, mantenendo l’identità del team all’interno di un design profondamente personale. Il pilota indosserà anche una speciale tuta da gara coordinata, con dettagli arancioni lungo la striscia della gamba e stivali che rispecchiano il design del casco.

    Zandvoort è tornata nel calendario della Formula 1 nel 2021, principalmente grazie all’enorme popolarità di Verstappen nel suo Paese natale. L’evento si è rapidamente distinto per le tribune costantemente gremite e la caratteristica atmosfera arancione che avvolge il circuito, con migliaia di tifosi olandesi che ogni anno hanno creato uno spettacolo unico nel panorama del Mondiale. Su questa pista, Verstappen ha costruito una serie di vittorie consecutive: si è imposto nel 2021, 2022 e 2023, consolidando il suo dominio davanti al pubblico di casa.

    Dopo aver concordato un prolungamento del contratto fino al 2026, gli organizzatori hanno tuttavia deciso di non cercare un ulteriore accordo con la Formula 1. Non è previsto al momento alcun evento olandese in programma che possa sostituire Zandvoort nell’immediato, rendendo l’appuntamento di quest’anno l’ultima occasione per Verstappen di gareggiare in un Gran Premio di casa nel calendario attuale.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Francesca Fiorentino
    • Instagram

    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

    Articoli recenti
    • Budapest mette l’atletica mondiale allo sprint: Jacobs, Tamberi e Iapichino sfidano i migliori
    • 11 settembre 2001, lo sport dentro la storia: Thorpe, Totti e il Valencia in ostaggio
    • Argentina nel caos, Lautaro resta all’Inter: Chivu si prende il Toro per tutta la sosta?
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.