Zinedine Zidane è ufficialmente il nuovo commissario tecnico della nazionale francese. L’annuncio è arrivato dalla sede della Federazione francese attraverso le parole del presidente Philippe Diallo, che ha confermato l’accordo quadriennale con l’ex fantasista: “Zinedine Zidane sarà il selezionatore della squadra di Francia per i prossimi quattro anni“.
L’accordo vincola Zizou alla panchina dei Bleus fino al 2030, con l’obiettivo dichiarato di conquistare Europei e Mondiali da allenatore, dopo averli vinti da calciatore rispettivamente nel 2000 e nel 1998. Si tratta di un matrimonio atteso da anni, che corona una lunga attesa da parte del tecnico 54enne.
Durante la conferenza stampa di presentazione, Zidane ha svelato i retroscena della sua decisione: “La nazionale francese è l’unica cosa che volevo avere. È una continuità, in un certo senso un sogno che si avvera“. Parole che assumono un significato ancora più profondo alla luce di quanto rivelato subito dopo: “Ho avuto proposte in questi quattro, cinque anni per riprendere un club e le ho rifiutate tutte per la nazionale francese“.
Una scelta radicale che testimonia quanto la panchina dei Bleus rappresentasse per Zidane non solo un’opportunità professionale, ma un progetto di vita per il quale ha sacrificato offerte presumibilmente milionarie da parte di club prestigiosi. L’ex trequartista era infatti fermo dal 2021, quando aveva concluso la sua seconda esperienza sulla panchina del Real Madrid.
Zidane subentra a Didier Deschamps, suo ex compagno di squadra nella nazionale campione del mondo nel 1998. Deschamps ha guidato la Francia dal 2012, un’era durata quattordici anni e conclusasi con un quarto posto al Mondiale 2026, dopo aver conquistato il titolo mondiale nel 2018 e raggiunto la finale nel 2022.
Come allenatore, Zizou ha costruito la sua reputazione proprio al Real Madrid, dove ha iniziato nelle giovanili prima di essere promosso in prima squadra. Tra il 2015 e il 2018 ha portato i Blancos a una storica tripletta di Champions League consecutive, un’impresa senza precedenti nell’era moderna del calcio. Tornato sulla panchina madridista nel 2019, non è riuscito a ripetere i trionfi europei, concludendo l’avventura due anni dopo.
Da calciatore, Zidane ha rappresentato l’eccellenza del calcio francese e mondiale, vestendo le maglie di Bordeaux, Juventus e Real Madrid. Il suo palmares include una Champions League e due Coppe Intercontinentali, oltre a innumerevoli trofei nazionali. Ma sono stati i successi con la maglia della Francia a definire la sua leggenda: il Mondiale 1998 in casa e l’Europeo 2000, entrambi conquistati da protagonista assoluto.
