Kimi Antonelli partirà dall’ultima posizione nel Gran Premio d’Italia di Formula 1. Una penalità pesante, soprattutto perché arriverà proprio a Monza, davanti al pubblico italiano e nel momento in cui il pilota Mercedes è al comando del Mondiale. Ma perché il giovane bolognese sarà costretto a scattare dal fondo dello schieramento?
La ragione è legata alla sostituzione della power unit della sua Mercedes. Il team ha deciso di montare una nuova unità e diversi componenti del gruppo motopropulsore, facendo scattare una penalità che non potrà essere assorbita semplicemente con qualche posizione in griglia: Antonelli dovrà partire dall’ultima casella.
La scelta, però, non è arrivata all’improvviso. È stato lo stesso Antonelli, dopo essersi confrontato con la squadra, a decidere di scontare proprio a Monza la penalità legata alla quinta power unit. Una scelta apparentemente paradossale, visto che si tratta della gara di casa, ma studiata pensando soprattutto alla seconda parte della stagione.
“Mi dispiace partire indietro per penalità nel mio GP, ma è una decisione arrivata da me dopo un confronto con il team“, ha spiegato Antonelli. Il ragionamento è semplice: Monza è uno dei circuiti in cui i sorpassi sono relativamente più agevoli e quindi offre, almeno sulla carta, maggiori possibilità di recuperare posizioni anche partendo dal fondo.
Ma soprattutto, montare ora componenti freschi significa avere una power unit più efficiente e affidabile nelle gare successive, quando ogni punto potrebbe diventare decisivo nella corsa al titolo. “Penso più al campionato che al singolo risultato“, ha aggiunto il pilota Mercedes, confermando la natura strategica della decisione.
Anche Toto Wolff ha spiegato il motivo della scelta, sottolineando come la Mercedes abbia preferito sacrificare una parte del weekend italiano per tutelare le proprie ambizioni nel lungo periodo. Con le prestazioni delle squadre di vertice sempre più ravvicinate, ogni errore e ogni problema tecnico possono infatti pesare moltissimo sulla classifica.
Il team tedesco, inoltre, non ha portato a Monza un pacchetto di aggiornamenti particolarmente significativo. L’ultimo sviluppo importante era arrivato in Canada, mentre un nuovo intervento sostanziale sulla vettura è previsto tra qualche gara. La priorità, quindi, è stata anche quella di gestire nel modo più intelligente possibile il materiale a disposizione.
Per Antonelli sarà inevitabilmente un Gran Premio in salita. Partire ultimo nel proprio appuntamento di casa non era certo il modo in cui avrebbe voluto affrontare Monza, ma la penalità è il prezzo di una scelta fatta guardando oltre il singolo risultato.
L’obiettivo della Mercedes è chiaro: limitare i danni al GP d’Italia e arrivare alle gare decisive del campionato con una power unit fresca. Antonelli dovrà trasformare la penalità in una rimonta. E, considerando la conformazione di Monza, l’impresa non è affatto impossibile. Intanto, però, la pole è andata a sorpresa all’Alpine di Pierre Gasly, con una seconda fila tutta Ferrari.
