Carlos Alcaraz si è reso protagonista di un momento esilarante subito dopo aver staccato il pass per i quarti di finale degli US Open, superando Tommy Paul con un netto 6-4, 6-3, 6-4 sul campo centrale Arthur Ashe. Lo spagnolo, ex numero uno del ranking mondiale, si è presentato ai microfoni di ESPN per la consueta intervista post-partita, questa volta condotta da un altro ex numero uno della racchetta, l’americano Andy Roddick.
Tutto sembrava procedere secondo copione, con Roddick pronto a proiettare Alcaraz verso il prossimo turno del torneo newyorkese. Il giornalista ha chiesto allo spagnolo quali insidie potesse nascondere l’imminente sfida dei quarti, indicando come possibili avversari Ben Shelton o Stefanos Tsitsipas, i due tennisti che si sarebbero affrontati di lì a poco per staccare il biglietto per la sfida contro il murciano. Alcaraz, però, è rimasto visibilmente spiazzato dalla domanda, tanto da chiedere a Roddick di ripeterla, convinto di aver capito male.

Pensando a un semplice problema di comprensione, l’ex tennista statunitense ha ribadito la domanda, invitando Carlos a parlare delle caratteristiche di Shelton e Tsitsipas e delle difficoltà che uno scontro con uno dei due avrebbe potuto comportare. È stato a quel punto che lo spagnolo ha svelato l’arcano, ammettendo candidamente di essersi fatto un’idea completamente diversa sul proprio cammino nel torneo: era infatti convinto che il suo prossimo ostacolo sarebbe stato uno tra Daniil Medvedev e Frances Tiafoe, giocatori che in realtà si trovavano dall’altra parte del tabellone. Resosi conto dell’equivoco, Alcaraz è scoppiato in una fragorosa risata, contagiando anche lo stesso Roddick, che non ha nascosto il proprio divertimento per la scena.
Tra le risate generali, l’ex numero uno americano ha ironizzato sulla sorpresa dipinta sul volto dello spagnolo, mentre Alcaraz ha ammesso senza troppi problemi di non aver controllato con attenzione il tabellone del torneo prima di scendere in campo per l’intervista. Ripresa la concentrazione, il tennista murciano ha comunque assicurato che seguirà con attenzione la sfida tra i suoi due possibili futuri avversari, per studiarne meglio caratteristiche e punti deboli in vista del proseguo del torneo.
L’episodio, diventato in poche ore virale sui social per la spontaneità e l’ironia con cui Alcaraz lo ha gestito, ha avuto anche un seguito sportivo nelle ore successive: sempre sul campo Arthur Ashe, è stato Ben Shelton a imporsi in tre set comodi nella sfida contro Tsitsipas, conquistando così il diritto di affrontare proprio Alcaraz, campione in carica, nei quarti di finale. Discorso diverso invece per Tiafoe, che dopo aver eliminato Medvedev potrà eventualmente incrociare lo spagnolo solo in caso di doppia qualificazione alla semifinale del torneo.
