Doveva essere la classica conferenza stampa di vigilia, tra tattica e rispetto per l’avversario. Invece Kylian Mbappé ha trasformato l’antivigilia di Real Madrid-Inter in un caso mediatico, rivelando un dettaglio che i tifosi rossoneri conoscevano già ma che in pochi si aspettavano di sentire proprio alla vigilia di una sfida di Champions League contro i nerazzurri.
Ai microfoni di Sky Sport, l’attaccante francese ha risposto con estrema sincerità a una domanda sulle sue preferenze calcistiche italiane, senza girarci troppo intorno: “Sicuramente preferisco il Milan”. Una dichiarazione che, arrivata a poche ore dal fischio d’inizio della sfida in programma questa sera al Santiago Bernabéu, ha immediatamente acceso i social e alimentato il dibattito tra i tifosi delle due squadre milanesi.
Mbappé, però, si è affrettato a bilanciare la sua uscita con parole di stima per l’avversario di giornata. “L’Inter è un avversario che merita grande rispetto, una squadra di qualità” ha aggiunto il campione del mondo 2018, spiegando come il sorteggio di Champions gli abbia riportato alla mente subito il volto di un amico: Marcus Thuram, con cui il francese ha un rapporto di lunga data. Non è mancata poi una citazione per Lautaro Martinez, definito un attaccante capace di fare la differenza, anche se, ha scherzato Mbappé, “spero non in questo caso”.

La passione di Mbappé per il Milan, comunque, non è una novità per chi segue da vicino la carriera del fuoriclasse transalpino. Il legame affonda le radici nell’infanzia del giocatore, quando una tata italiana, tifosissima rossonera, lo introdusse alla cultura calcistica del Diavolo. Un rapporto che negli anni Mbappé ha raccontato più volte, arrivando persino a ipotizzare, in tono scherzoso, la possibilità di chiudere un giorno la carriera proprio con la maglia del Milan. Aneddoti curiosi raccontano addirittura di un giovanissimo Kylian capace di scagliare il telecomando contro il divano dopo una sconfitta rossonera, imprecando in un italiano imparato proprio in famiglia.
Al di là della parentesi sentimentale, la vigilia di Real Madrid-Inter resta carica di significati sportivi. Sulla panchina dei Blancos siede José Mourinho, tornato al Bernabéu dopo l’esperienza vincente con l’Inter di sedici anni fa, culminata con il trionfo in Champions League. Un dettaglio che lo Special One non ha mancato di sottolineare a modo suo in conferenza stampa, provocando fin da subito l’ambiente nerazzurro.
Dall’altra parte, l’Inter di Cristian Chivu si presenta a Madrid consapevole delle difficoltà dell’impegno, ma con la determinazione di chi vuole iniziare nel migliore dei modi il proprio percorso europeo. Il tecnico romeno, che con Mourinho condivide un pezzo di storia nerazzurra, ha parlato di rispetto reciproco senza però nascondere l’ambizione della squadra.
Insomma, tra dichiarazioni di cuore, motivazioni sportive e ex intrecciati, la sfida del Bernabéu si preannuncia come uno dei match più seguiti e chiacchierati di questa prima giornata della nuova Champions League.
