La ventesima edizione dei Giochi Asiatici di Tokyo verrà ricordata per un nome destinato a entrare nella storia del nuoto mondiale: Yu Zidi. La campionessa cinese ha conquistato tre medaglie d’oro individuali a soli 13 anni, trionfando nei 200 metri farfalla, nei 200 metri misti e nei 400 metri misti, frantumando i record della rassegna e avvicinandosi pericolosamente ai primati mondiali.
Nei 200 misti, Yu ha fermato il cronometro a 2’05″”70, fermandosi a soli 40 centesimi dal record mondiale detenuto dalla canadese Summer McIntosh, vittoria che la nuotatrice orientale ha accolto parlando di una tecnica ancora “leggermente imperfetta”, giusto per far capire quanto possano essere alti i margini di miglioramento (e il desiderio di migliorarsi).
Yu Zidi è nata a Baoding, città nella provincia dell’Hebei situata a circa 140-150 chilometri a sudovest di Pechino, il 16 ottobre 2012. La sua storia ha dell’incredibile: a sei anni è stata notata da un allenatore locale mentre si trovava con il padre in un parco acquatico. L’allenatore l’ha convinta ad abbandonare le lezioni di pianoforte e danza per dedicarsi completamente al nuoto, intuendo un talento fuori dal comune.
A soli 12 anni ha già partecipato alle competizioni nazionali seniores, vincendo i 200 farfalla e qualificandosi per i Campionati del Mondo di Singapore dello scorso anno. In quella occasione si è classificata quarta nelle sue tre gare finali, sfiorando il podio, ma ha comunque conquistato la sua prima medaglia internazionale: un bronzo nella staffetta 4×200 stile libero, anche se non ha nuotato nella finale ma solo nelle batterie preliminari. Quella prestazione l’ha resa la più giovane medagliata della storia dei Mondiali di nuoto.
Il dato che sta facendo discutere gli esperti riguarda il confronto diretto con l’altra campionessa Summer McIntosh alla stessa età. Yu a 12 anni nuotava circa 15 secondi più veloce nei 400 misti rispetto alla canadese quando aveva la stessa età, e circa 12 secondi più veloce nei 200 misti. In una piscina da 50 metri, questa differenza equivale a circa mezza vasca di vantaggio. Se la progressione dovesse continuare con questa traiettoria, Yu sembra destinata a battere tutti e tre i record mondiali attualmente detenuti dalla McIntosh.
Ma, e questo è importante, stiamo pur sempre parlando di una ragazzina. Zhang Yufei, sua compagna di squadra ventottenne e già medagliata olimpica, ha sottolineato la delicatezza del momento: “Ora le aspettative su di lei sono diventate più grandi della sorpresa. Spero che riesca a reggere questa pressione“.
La giovane campionessa ha dimostrato anche una personalità particolare nel rapporto con i media. Quando la televisione cinese le ha chiesto se si considerasse un genio, ha risposto con semplicità: “Non sono un genio, sono solo una persona laboriosa“.
La sua presenza alle competizioni internazionali a un’età così giovane è stata possibile grazie a una deroga speciale. Secondo il regolamento di World Aquatics, l’età minima per partecipare ai principali campionati internazionali è 14 anni, ma possono essere fatte eccezioni per i nuotatori che, come Yu, raggiungono i tempi minimi di qualificazione anche con un’età inferiore. Una regola che ha permesso alla ragazza di confrontarsi con le migliori nuotatrici del mondo.
Il prossimo obiettivo di Yu Zidi sono i Campionati Mondiali di nuoto del 2027 a Budapest, in Ungheria, dove è atteso il primo confronto diretto con Summer McIntosh in tutte le specialità. Ma l’appuntamento che tutto il mondo del nuoto ha già cerchiato in rosso sono le Olimpiadi di Los Angeles 2028, quando la cinese avrà 15 anni. Per fare un confronto che rende l’idea della sua precocità, quando Federica Pellegrini conquistò il suo primo argento olimpico nei 200 stile libero ad Atene 2004, aveva 16 anni.
