Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Tennis»Wimbledon 2026: Sinner re dell’erba anche per i bookmaker, ma Djokovic e Zverev non mollano
    Tennis

    Wimbledon 2026: Sinner re dell’erba anche per i bookmaker, ma Djokovic e Zverev non mollano

    Tiziana MorgantiBy Tiziana Morganti28 Giugno 2026 14:00Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Il centrale di Wimbledon durante una partita
    Il centrale di Wimbledon durante una partita - Wikipedia
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    L’erba di Wimbledon chiama, e Jannik Sinner risponde presente, almeno nelle lavagne delle scommesse. A pochi giorni dall’inizio dei Championships 2026, previsti dal 29 giugno al 12 luglio sull’iconico manto verde dell’All England Club, i bookmaker internazionali hanno già espresso il loro verdetto: l’altoatesino è il favorito numero uno, con un vantaggio netto su tutti gli avversari. Ma la strada verso un secondo titolo consecutivo è tutt’altro che in discesa.

    Con Carlos Alcaraz fuori dai giochi per infortunio, Sinner si presenta come favorito assoluto e senza rivali diretti sulle principali lavagne online. Lo spagnolo, che negli ultimi anni aveva trasformato il tennis mondiale in un duello all’ultimo ace con l’italiano, infatti, salterà il torneo lasciando un vuoto enorme nel tabellone.

    La quota per la vittoria del quinto Grande Slam di Sinner, dunque, oscilla tra 1.45 e 1.50, in linea con le previsioni della vigilia del Roland Garros, un segnale che i bookmaker non hanno ritenuto le sue condizioni fisiche un motivo di seria preoccupazione. Alle sue spalle, però, l panorama si fa più incerto: il secondo posto nelle previsioni è occupato da Novak Djokovic, sette volte campione sull’erba londinese, con quote che si aggirano tra 4.50 e 8.00, mentre Alexander Zverev, fresco vincitore del Roland Garros, il suo primo Slam in carriera, si posiziona leggermente più indietro, penalizzato da uno storico sull’erba tutt’altro che brillante. il tedesco non ha mai raggiunto i quarti di finale a Wimbledon.

     

    Nole compirà 40 anni nel maggio 2026 e ogni stagione sembra l’ultima occasione per inseguire un ottavo titolo a SW19, quello che gli permetterebbe di eguagliare Roger Federer nella storia del torneo. Per le sue caratteristiche e la sua storia, Wimbledon resta il torneo che più di ogni altro alimenta le speranze residue di Djokovic. Un’eventuale vittoria del serbo sarebbe una delle imprese più straordinarie nella storia del tennis moderno.

    Nel gruppo degli inseguitori, i nomi più quotati sono Taylor Fritz, Ben Shelton e il ceco Jakub Mensik, mentre Daniil Medvedev e Matteo Berrettini vengono considerati outsider ma non impossibili. Proprio Berrettini, che nel 2021 ha raggiunto la finale a Londra, primo italiano della storia, è il nome che scalda di più il cuore degli appassionati tricolori.

    Un suo eventuale trionfo è quotato intorno a 40 volte la posta, una suggestione lontana ma non irresistibile, specialmente considerando le recenti prestazioni sulla terra rossa di Parigi.
    Wimbledon ha una caratteristica unica: sa ribaltare le gerarchie meglio di qualunque altro Slam. L’erba veloce premia certi giochi e punisce altri, e ogni edizione porta con sé storie inaspettate. Sinner parte con tutti i favori del pronostico, il numero uno del mondo sulla racchetta e nelle quote. Ma il campo di Church Road non ha mai promesso nulla a nessuno, nemmeno ai campioni in carica.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Tiziana Morganti
    • Facebook
    • Instagram

    Sono romana doc, di quelle vere, nata e cresciuta nel cuore della Capitale, a due passi dal Colosseo, con il Tevere praticamente come vicino di casa. Laureata in Storia Moderna e Contemporanea, ho sempre avuto un debole per i racconti che lasciano il segno, ma è stato lo sport a indicarmi la direzione giusta per iniziare a scrivere: tutto merito (o colpa) di una passione sfrenata per il tennis e di un certo Boris Becker, che da bambina mi ha fatto innamorare di rovesci e tuffi in aria come fosse normale amministrazione. Da lì il passo è stato breve: prima sugli spalti del Foro Italico, tifosa sfegatata e poi hostess degli Internazionali d'Italia, con il naso all'insù a guardare i campioni da vicinissimo; poi, complice l'evoluzione, mia e del tennis italiano, dritta a Radio Incontro e sulle pagine web a raccontarlo. Oggi la mia bussola si chiama Jannik Sinner, e se un tempo sognavo il rovescio a una mano di Becker, adesso mi godo ogni suo dritto lungolinea con la stessa emozione di una bambina sugli spalti.

    Articoli recenti
    • Vincenzo Iaquinta, dal Mondiale al tribunale: “Mi chiamavano campione, oggi mafioso”.
    • La Finlandia beffa gli azzurri al tie-break, De Giorgi non cerca alibi: “Mancata la zampata”
    • Trent’anni dopo torna in passerella: ecco l’abito rosa ispirato alla Gazzetta che ha stregato Vogue World
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.