L’erba di Wimbledon chiama, e Jannik Sinner risponde presente, almeno nelle lavagne delle scommesse. A pochi giorni dall’inizio dei Championships 2026, previsti dal 29 giugno al 12 luglio sull’iconico manto verde dell’All England Club, i bookmaker internazionali hanno già espresso il loro verdetto: l’altoatesino è il favorito numero uno, con un vantaggio netto su tutti gli avversari. Ma la strada verso un secondo titolo consecutivo è tutt’altro che in discesa.
Con Carlos Alcaraz fuori dai giochi per infortunio, Sinner si presenta come favorito assoluto e senza rivali diretti sulle principali lavagne online. Lo spagnolo, che negli ultimi anni aveva trasformato il tennis mondiale in un duello all’ultimo ace con l’italiano, infatti, salterà il torneo lasciando un vuoto enorme nel tabellone.
La quota per la vittoria del quinto Grande Slam di Sinner, dunque, oscilla tra 1.45 e 1.50, in linea con le previsioni della vigilia del Roland Garros, un segnale che i bookmaker non hanno ritenuto le sue condizioni fisiche un motivo di seria preoccupazione. Alle sue spalle, però, l panorama si fa più incerto: il secondo posto nelle previsioni è occupato da Novak Djokovic, sette volte campione sull’erba londinese, con quote che si aggirano tra 4.50 e 8.00, mentre Alexander Zverev, fresco vincitore del Roland Garros, il suo primo Slam in carriera, si posiziona leggermente più indietro, penalizzato da uno storico sull’erba tutt’altro che brillante. il tedesco non ha mai raggiunto i quarti di finale a Wimbledon.
Nole compirà 40 anni nel maggio 2026 e ogni stagione sembra l’ultima occasione per inseguire un ottavo titolo a SW19, quello che gli permetterebbe di eguagliare Roger Federer nella storia del torneo. Per le sue caratteristiche e la sua storia, Wimbledon resta il torneo che più di ogni altro alimenta le speranze residue di Djokovic. Un’eventuale vittoria del serbo sarebbe una delle imprese più straordinarie nella storia del tennis moderno.
Nel gruppo degli inseguitori, i nomi più quotati sono Taylor Fritz, Ben Shelton e il ceco Jakub Mensik, mentre Daniil Medvedev e Matteo Berrettini vengono considerati outsider ma non impossibili. Proprio Berrettini, che nel 2021 ha raggiunto la finale a Londra, primo italiano della storia, è il nome che scalda di più il cuore degli appassionati tricolori.
Un suo eventuale trionfo è quotato intorno a 40 volte la posta, una suggestione lontana ma non irresistibile, specialmente considerando le recenti prestazioni sulla terra rossa di Parigi.
Wimbledon ha una caratteristica unica: sa ribaltare le gerarchie meglio di qualunque altro Slam. L’erba veloce premia certi giochi e punisce altri, e ogni edizione porta con sé storie inaspettate. Sinner parte con tutti i favori del pronostico, il numero uno del mondo sulla racchetta e nelle quote. Ma il campo di Church Road non ha mai promesso nulla a nessuno, nemmeno ai campioni in carica.
