Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Sportoggi.com
    Facebook Instagram YouTube
    • Tennis
    • Calcio
    • Formula 1
    • MotoGP
    • Ciclismo
    • Basket
    • Atletica
    • Storie
    • Sport in tv oggi
    • Livescore
    • Altri sport
      • Canottaggio
      • Pesistica
      • Pugilato
      • Combattimento
      • Baseball
      • Ginnastica
      • Golf
      • Ippica
      • Nuoto
      • Pallavolo
      • Rugby
      • Sport invernali
    Sportoggi.com
    Home»Calcio»Inter, vacanza sì ma con il lavoro nello zaino: la scelta di Chivu in vista della super sosta
    Calcio

    Inter, vacanza sì ma con il lavoro nello zaino: la scelta di Chivu in vista della super sosta

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino21 Settembre 2026 10:34Nessun commento2 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Christian Chivu, allenatore Inter
    Christian Chivu, allenatore Inter
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Cristian Chivu ha deciso di concedere una settimana di vacanza alla squadra nerazzurra, approfittando della prima lunga sosta stagionale dedicata agli impegni delle nazionali. Non si tratta di un permesso premio, ma di una scelta razionale e programmata per gestire al meglio un calendario che presenta novità assolute per allenatori e preparatori atletici.

    La decisione riguarda gli 11 giocatori rimasti a Milano e non convocati dalle rispettive selezioni: Provedel, Di Gennaro, Thuram, Mkhitaryan, Luis Henrique, Carlos Augusto, Pavard, Calhanoglu, Stones, Spence e Jones. Questi atleti non dovranno presentarsi ad Appiano Gentile fino a lunedì 28 settembre, quando riprenderanno gli allenamenti collettivi in vista della prossima sfida di campionato.

    Terza maglia dell'Inter
    Terza maglia dell’Inter

    I 13 calciatori convocati in nazionale continueranno invece i loro impegni con le rispettive selezioni. Tra questi figurano Barella, Bastoni, Dimarco e Pio Esposito con l’Italia, Lautaro Martinez con l’Argentina, Bonny con la Costa d’Avorio, Sucic con la Croazia, Diouf con la Francia, Bisseck con la Germania, Zielinski con la Polonia, Stankovic con la Serbia, Martinez con la Spagna e Akanji con la Svizzera.

    Anche Chivu approfitterà di questi giorni per trascorrere del tempo all’estero con la famiglia, prima di tornare a concentrarsi sulla preparazione del prossimo ciclo di partite, che si preannuncia particolarmente intenso.

    Naturalmente la pausa non significa riposo totale. Ogni atleta rimasto a Milano ha ricevuto una tabella di lavoro personalizzata con l’obiettivo di mantenere la condizione atletica e non perdere il ritmo accumulato nelle prime settimane di stagione. Si tratta di compiti a casa studiati appositamente per evitare che i giocatori rimangano fermi e perdano efficienza fisica.

    Attenzione particolare è riservata a tre elementi della rosa. Spence e i due infortunati Calhanoglu e Stones dovranno seguire programmi di recupero specifici con un obiettivo preciso: tornare a disposizione già per sabato 10 ottobre, quando l’Inter affronterà il Parma a San Siro. I medici del club sono ottimisti sulla possibilità di riaverli in gruppo, ma dovranno attendere le verifiche sul campo quando saranno aumentati i carichi di lavoro.

    L’inedita sosta di tre settimane rappresenta un’esperienza nuova per tutti gli staff tecnici della Serie A, che devono adattarsi e programmare un diverso schema di avvicinamento alle partite successive. Per le prove tattiche vere e proprie, Chivu aspetterà solo gli ultimi giorni prima del match contro il Parma, quando riabbraccerà l’organico completato dai 13 nazionali.

    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Francesca Fiorentino
    • Instagram

    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

    Articoli recenti
    • Ha 13 anni, vince tre ori e sfiora il record mondiale: il nome nuovo del nuoto è Yu Zidi
    • Vincenzo Iaquinta, dal Mondiale al tribunale: “Mi chiamavano campione, oggi mafioso”.
    • La Finlandia beffa gli azzurri al tie-break, De Giorgi non cerca alibi: “Mancata la zampata”
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 SportOggi.com proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - info@digitaldreams.it

    Questo blog non è una testata giornalistica registrata, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità; non rientra pertanto tra le pubblicazioni soggette agli obblighi previsti dalla legge n. 62 del 7 marzo 2001.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.