Cristian Chivu ha deciso di concedere una settimana di vacanza alla squadra nerazzurra, approfittando della prima lunga sosta stagionale dedicata agli impegni delle nazionali. Non si tratta di un permesso premio, ma di una scelta razionale e programmata per gestire al meglio un calendario che presenta novità assolute per allenatori e preparatori atletici.
La decisione riguarda gli 11 giocatori rimasti a Milano e non convocati dalle rispettive selezioni: Provedel, Di Gennaro, Thuram, Mkhitaryan, Luis Henrique, Carlos Augusto, Pavard, Calhanoglu, Stones, Spence e Jones. Questi atleti non dovranno presentarsi ad Appiano Gentile fino a lunedì 28 settembre, quando riprenderanno gli allenamenti collettivi in vista della prossima sfida di campionato.

I 13 calciatori convocati in nazionale continueranno invece i loro impegni con le rispettive selezioni. Tra questi figurano Barella, Bastoni, Dimarco e Pio Esposito con l’Italia, Lautaro Martinez con l’Argentina, Bonny con la Costa d’Avorio, Sucic con la Croazia, Diouf con la Francia, Bisseck con la Germania, Zielinski con la Polonia, Stankovic con la Serbia, Martinez con la Spagna e Akanji con la Svizzera.
Anche Chivu approfitterà di questi giorni per trascorrere del tempo all’estero con la famiglia, prima di tornare a concentrarsi sulla preparazione del prossimo ciclo di partite, che si preannuncia particolarmente intenso.
Naturalmente la pausa non significa riposo totale. Ogni atleta rimasto a Milano ha ricevuto una tabella di lavoro personalizzata con l’obiettivo di mantenere la condizione atletica e non perdere il ritmo accumulato nelle prime settimane di stagione. Si tratta di compiti a casa studiati appositamente per evitare che i giocatori rimangano fermi e perdano efficienza fisica.
Attenzione particolare è riservata a tre elementi della rosa. Spence e i due infortunati Calhanoglu e Stones dovranno seguire programmi di recupero specifici con un obiettivo preciso: tornare a disposizione già per sabato 10 ottobre, quando l’Inter affronterà il Parma a San Siro. I medici del club sono ottimisti sulla possibilità di riaverli in gruppo, ma dovranno attendere le verifiche sul campo quando saranno aumentati i carichi di lavoro.
L’inedita sosta di tre settimane rappresenta un’esperienza nuova per tutti gli staff tecnici della Serie A, che devono adattarsi e programmare un diverso schema di avvicinamento alle partite successive. Per le prove tattiche vere e proprie, Chivu aspetterà solo gli ultimi giorni prima del match contro il Parma, quando riabbraccerà l’organico completato dai 13 nazionali.
