La prima serata di Champions League su Prime Video si arricchisce di una presenza d’eccezione. Per Napoli-Arsenal, in programma domani 9 settembre alle ore 21.00, al team di commentatori si unirà Dries Mertens, leggenda azzurra e miglior marcatore nella storia del club partenopeo.
Belga di passaporto ma napoletano per scelta e per cittadinanza onoraria ricevuta un anno fa, Mertens torna allo stadio Diego Armando Maradona in un ruolo inedito. Con 148 reti in 397 presenze, ha superato nella classifica marcatori storici del Napoli nomi illustri come Insigne, Hamsik e persino Diego Armando Maradona.
Il suo legame con la città resta profondo: ha chiamato suo figlio Ciro, come il soprannome affettuoso che i tifosi gli hanno dato, e mantiene ancora un’abitazione nel cuore di Napoli. Il simbolo della squadra di Maurizio Sarri, che lo trasformò in un centravanti tanto anomalo quanto letale, ha conquistato due Coppe Italia con la maglia azzurra e ha sfiorato lo scudetto.
In diretta dallo stadio, Mertens sarà accanto a Giulia Mizzoni, Clarence Seedorf e Gianfranco Zola nel prepartita che inizierà alle ore 19.30. La sua presenza offrirà uno sguardo unico sia sul campo che fuori: conosce da vicino diversi giocatori dell’attuale rosa azzurra ed è stato compagno di Kevin De Bruyne in nazionale belga.
La telecronaca della gara è affidata a Sandro Piccinini e Massimo Ambrosini, con Alessia Tarquinio, Alessandro Alciato e Fernando Siani inviati a bordocampo. Nella VAR Room di Prime Video ci sarà Gianpaolo Calvarese per analizzare le decisioni arbitrali più controverse.
Napoli-Arsenal rappresenta una sfida di altissimo livello che mette di fronte gli azzurri di Massimiliano Allegri e i Gunners di Mikel Arteta, finalisti dell’ultima edizione della Champions League. L’Arsenal si è arreso solo ai rigori contro il PSG nella finale di Budapest, confermandosi come una delle squadre più competitive d’Europa.
Per i tifosi del Napoli, la presenza di Mertens aggiunge un valore emotivo particolare a una serata già carica di attese, dopo un inizio di campionato non proprio sereno, dopo le doppie sconfitte consecutive contro Como e Inter. Il ritorno di “Ciro” al Maradona, anche se in un ruolo diverso da quello a cui i supporters azzurri erano abituati, rappresenta un momento di celebrazione del legame davvero inscalfibile tra il campione belga e la città partenopea.
