Due sconfitte consecutive hanno complicato il momento del Napoli proprio alla vigilia dell’esordio in Champions League. La squadra di Massimiliano Allegri è chiamata a reagire immediatamente contro l’Arsenal, in una sfida che arriva nel momento meno semplice della stagione e che può diventare l’occasione per cambiare passo.
Il Napoli arriva infatti all’appuntamento europeo dopo il ko contro l’Inter e un altro passo falso in campionato. Il calendario, però, non concede tempo per smaltire la delusione: al Maradona arriva una delle squadre più attrezzate della competizione, finalista della scorsa edizione, e gli azzurri dovranno ritrovare subito attenzione, intensità e continuità di rendimento.
Anche il fattore pubblico sarà importante. Al momento sono stati venduti circa 45mila biglietti per la partita, una cifra che non porta ancora il Maradona verso il tutto esaurito. Un dato significativo soprattutto considerando l’importanza dell’esordio europeo e la necessità del Napoli di ritrovare entusiasmo dopo le ultime due partite di campionato.
La gara sarà però anche un appuntamento delicato sul fronte dell’ordine pubblico. A Napoli sono attesi circa 1.500 tifosi dell’Arsenal e la partita è stata classificata dalla Uefa come evento ad altissimo rischio. Le autorità hanno quindi predisposto un piano di sicurezza specifico per gestire l’arrivo dei sostenitori inglesi e gli spostamenti dentro la città.
Al momento, nella lista trasmessa dalla polizia inglese alla Questura di Napoli non risultano le sigle del tifo organizzato dei Gunners. Nonostante questo, il livello di attenzione rimane elevato, soprattutto nelle ore precedenti alla partita e nelle zone centrali della città, dove potrebbero verificarsi contatti tra gruppi di tifosi.
È prevista una nuova riunione organizzativa con le autorità competenti per definire nel dettaglio le misure da adottare. Saranno valutati i percorsi dei tifosi ospiti, i controlli nelle aree più sensibili e la gestione della sicurezza intorno allo stadio e nelle zone della movida.
Il Maradona si prepara quindi a una serata con due partite parallele: quella sul terreno di gioco, dove il Napoli dovrà cancellare rapidamente le ultime delusioni, e quella fuori dallo stadio, con le autorità impegnate a gestire l’arrivo di circa 1.500 sostenitori inglesi. Per gli azzurri, però, il messaggio è semplice: la Champions non aspetta e contro l’Arsenal serve subito una risposta.
