Marcell Jacobs sarà al via venerdì 10 luglio sui 100 metri della tappa di Diamond League nel Principato di Monaco. L’appuntamento rappresenta il ritorno in una competizione di alto livello per l’azzurro dopo la prestazione straordinaria registrata nel meeting di Eisenstadt, in Austria, dove ha impressionato con tempi che riportano alla mente le gesta dei più grandi velocisti della storia.
Il campione olimpico ha scelto la pista austriaca insieme al suo coach Paolo Camossi per testare il recupero in un impegno ravvicinato, tre giorni dopo il convincente 9.96 corso a Parigi in Golden League. L’obiettivo era simulare le condizioni dei Campionati Europei di Birmingham, dove Jacobs punta al terzo titolo continentale consecutivo sui 100 metri dopo Monaco 2022 e Roma 2024.
A Eisenstadt, nota per essere una pista veloce e reattiva spesso caratterizzata da vento favorevole sul rettilineo finale, Jacobs ha corso un doppio turno di gare nel giro di 90 minuti, dimostrato una condizione fisica eccezionale.
Nella prima prova, con un vento di 2.3 metri al secondo appena sopra il limite legale, Marcell Jacobs ha fermato il cronometro su 9.84, terzo tempo della sua carriera dopo quelli di semifinale e finale olimpica di Tokyo. Un’ora e mezza dopo, nella finale, una folata illegale di 4.1 metri al secondo ha spinto Jacobs e gli altri finalisti verso tempi straordinari. Scattato in quinta corsia accanto al primatista mondiale dei 400 metri Wayde Van Niekerk e all’inglese Glave, l’azzurro ha chiuso in uno spaziale 9.67, secondo tempo al mondo di sempre dopo il 9.58 di Usain Bolt.
Le tabelle internazionali di correzione forniscono un dato sorprendente: il 9.67 con vento illegale di 4.1 metri al secondo equivale a un 9.77 con il vento regolare al limite della norma e a circa 9.82 nelle condizioni in cui Usain Bolt stabilì il record mondiale a Berlino nel 2009, con un vento di appena 1 metro al secondo a favore.
L’appuntamento di Monaco del 10 luglio rappresenterà quindi un test fondamentale per valutare la condizione di Jacobs in condizioni competitive standard, in quella che si preannuncia come una tappa di Diamond League ricca di talento azzurro e di sfidanti di primo piano.
