Un irrigatore da giardino consegnato in sala stampa a José Mourinho. È il regalo scelto da Tancredi Palmeri, giornalista di Sportitalia, alla vigilia di Real Madrid-Inter. Un gesto ironico che ha immediatamente riportato il tecnico portoghese alla storica semifinale di Champions League del 2010 contro il Barcellona.
Mourinho ha accolto il dono con sorpresa e divertimento. Prima di accettarlo ha anche scherzato con Palmeri: “Ma devo pagare“. Una battuta che ha fatto scattare le risate dei presenti e ha chiuso con applausi il breve siparietto.
Per capire il senso del regalo bisogna tornare al 28 aprile 2010. Al Camp Nou si giocava il ritorno della semifinale di Champions League tra Barcellona e Inter. I nerazzurri partivano dal 3-1 conquistato a San Siro e riuscirono a difendere la qualificazione nonostante l’espulsione di Thiago Motta.
L’Inter di Mourinho resistette per oltre un’ora in inferiorità numerica e, nonostante la sconfitta per 1-0, conquistò l’accesso alla finale di Madrid. Al fischio finale iniziò la festa dei giocatori nerazzurri sul terreno di gioco.
Fu proprio in quel momento che entrarono in scena gli irrigatori del Camp Nou. Mentre i calciatori dell’Inter festeggiavano la qualificazione, l’impianto di irrigazione del campo venne azionato, bagnando il terreno e i giocatori ancora impegnati nei festeggiamenti assieme a Mou.
L’episodio diventò rapidamente uno dei simboli di quella semifinale. Da allora, per i tifosi nerazzurri, quella partita è legata anche alla cosiddetta “notte degli irrigatori“, una delle immagini più riconoscibili della cavalcata dell’Inter verso il Triplete.
Oggi, lo Special One è sulla panchina del Real Madrid e ritrova da avversaria la squadra con cui nel 2010 conquistò la Champions League, ma non si farà prendere dal sentimento. Durante la conferenza stampa della vigilia Mourinho ha mostrato la sua solita tempra, lamentandosi del calendario, “fatto da un italiano“, punzecchiando l’Inter (“L’unica sorpresa è che non ha ancora vinto la Champions“) e dicendo apertamente che vuole vincere.
