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    Home»Ciclismo»Jonathan Milan, il record non gli basta: è oro mondiale e Ganna completa la festa azzurra
    Ciclismo

    Jonathan Milan, il record non gli basta: è oro mondiale e Ganna completa la festa azzurra

    Francesca FiorentinoBy Francesca Fiorentino16 Ottobre 2026 13:39Updated:16 Ottobre 2026 13:52Nessun commento2 Mins Read
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    Jonathan Milan
    Jonathan Milan - immagine ritoccata con software di intelligenza artificiale
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    Stamattina ha firmato il nuovo (mostruoso) record del mondo e ora Jonathan Milan ha completato il suo capolavoro vincendo l’oro mondiale ai campionati di ciclismo su pista a Shangai, nell’inseguimento individuale.

    Già nelle semifinali il 26enne friulano aveva stabilito un tempo considerato fino a pochi mesi fa quasi impossibile da raggiungere. La finale per l’oro ha confermato la superiorità assoluta di Milan, che ha dominato contro il danese Frederik Madsen chiudendo in 4’00” 769. Nei primi due chilometri della gara decisiva, l’azzurro ha viaggiato addirittura sotto il record mondiale stabilito qualche ora prima, per poi gestire il vantaggio accumulato e controllare agevolmente fino al traguardo. Il distacco finale rifilato a Madsen è stato di oltre 5 secondi, un margine abissale per questa specialità.

    Per Milan si tratta del secondo titolo iridato nell’inseguimento individuale dopo quello conquistato nel 2024 a Ballerup, in Danimarca. La stagione 2026 del corridore friulano è stata straordinaria anche su strada, con 12 vittorie complessive tra cui il titolo italiano e l’ultima tappa del Giro d’Italia a Roma. La doppietta pista-strada conferma la versatilità e le qualità eccezionali di un atleta ormai ai vertici del ciclismo mondiale.

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    L’Italia ha conquistato una seconda medaglia nell’inseguimento individuale grazie a Filippo Ganna, che ha ottenuto il bronzo battendo nettamente il danese Rasmus Pedersen nella finale per il terzo posto. Il piemontese ha chiuso in 4’02” 275, con oltre 5 secondi di vantaggio sull’avversario, dimostrando ancora una volta la sua forza nella seconda parte di gara, quella in cui tradizionalmente fa la differenza.

    La doppietta azzurra nell’inseguimento individuale maschile porta l’Italia a quota 4 medaglie complessive ai Mondiali di Shanghai, comprendendo anche i due argenti conquistati dai quartetti maschile e femminile. La spedizione azzurra conferma così l’eccellenza italiana nel ciclismo su pista, disciplina in cui il Bel Paese rappresenta da anni una delle forze dominanti a livello mondiale.

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    Francesca Fiorentino
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    Sono giornalista professionista, podcaster e voice talent. Mi sono laureata nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi dedicata a Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Da sempre appassionata di calcio (nonché tifosa), ho lavorato per dieci anni in radio occupandomi principalmente di sport, spettacolo e cultura, prima di approdare al web nel 2010. Dal 2018 produco e realizzo podcast di approfondimento dedicati a cinema, serie TV, cultura e lifestyle e mi occupo anche di formazione, insegnando podcasting.

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