Una giornata che doveva consolidare la leadership nel Mondiale MotoGP si è trasformata in un incubo per Marco Bezzecchi. Il pilota romagnolo dell’Aprilia è stato squalificato dal Gran Premio della Repubblica Ceca e non prenderà parte alla gara di oggi a Brno dopo aver aggredito fisicamente un commissario di pista al termine della Sprint Race di ieri.
L’episodio si è verificato al penultimo giro della gara breve, quando Bezzecchi è caduto alla curva 3 mentre occupava la quarta posizione. Dopo essersi rialzato dalla ghiaia, il pilota italiano si è diretto verso il marshall che stava cercando di rimuovere la sua Aprilia dal luogo dell’incidente. In un momento di totale annebbiamento, Bezzecchi ha colpito l’addetto con uno schiaffo, per due volte.
Le telecamere del circuito hanno documentato l’intera sequenza: la moto era ancora accesa e il commissario, nel tentativo di tenerla accelerata per spostarla, ha involontariamente dato gas. Un gesto non intenzionale che però ha fatto perdere completamente le staffe al pilota romagnolo, già furioso per l’ennesima caduta al sabato che gli era costata cinque punti preziosi.
La Direzione Gara non ha avuto esitazioni nel comminare la sanzione più severa. Nel documento ufficiale della Federazione Internazionale si legge che il comportamento di Bezzecchi rappresenta una violazione dell’articolo 3.3.2.2 del regolamento MotoGP, che punisce qualsiasi azione lesiva degli interessi delle competizioni o dello sport.
L’Aprilia ha immediatamente presentato ricorso contro la squalifica, ma il panel d’appello composto da Ralph Bohnhorstr e Aleš Holan lo ha rigettato con motivazioni durissime. Nella sentenza si sottolinea che, sebbene sia comprensibile la frustrazione di un pilota dopo un incidente, tali circostanze non possono in alcun modo giustificare un’aggressione fisica verso il personale del circuito che svolge le proprie mansioni ufficiali.
I commissari hanno inoltre evidenziato come questi addetti operino in ambienti estremamente pericolosi, esponendosi a rischi continui per garantire la sicurezza dei piloti. Lo sport si basa sul fatto che possano svolgere le loro responsabilità senza timore di intimidazioni o aggressioni. Il panel ha concluso affermando che non reagire appropriatamente a tale condotta rischierebbe di inviare un messaggio sbagliato a tutti i concorrenti del campionato.
Poco fa, le scuse di Bezzecchi dal suo profilo Instagram:
“Vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGP per il gesto che ho compiuto nei confronti del marshall a bordo pista. Mi dispiace anche perché so quanti impegni e sacrifici i marshall fanno per garantire la nostra sicurezza. Questi comportamenti non devono accadere e non hanno giustificazioni. Mi scuso con tutti, Aprilia Racing e i miei tifosi“.
Le conseguenze sportive della squalifica sono pesantissime. Bezzecchi era arrivato a Brno da leader del Mondiale con 20 punti di vantaggio sul compagno di squadra Jorge Martin, grazie a quattro vittorie stagionali. La caduta nella Sprint aveva già ridotto il margine a 15 punti, con Martin quinto e Marc Marquez terzo a rosicchiare altri punti preziosi. Ora, con il doppio zero tra Sprint e gara, il vantaggio in classifica rischia di assottigliarsi drasticamente o addirittura dissolversi.
