Oggi l’Italia si gioca un posto nella finale dell’Europeo femminile di volley. A Istanbul, alle 18 italiane, le azzurre di Julio Velasco trovano sulla propria strada la Polonia. Ma dall’altra parte della rete non ci sarà soltanto una delle squadre più solide del torneo: a guidarla c’è Stefano Lavarini, tecnico italiano che conosce molto bene la pallavolo del nostro Paese e che per anni ha lavorato proprio in Serie A.
La Polonia arriva alla semifinale dopo aver superato l’Olanda 3-1 nei quarti e ha chiuso imbattuta la fase a gironi, davanti alla Turchia, battuta al tie-break. Agli ottavi aveva invece eliminato il Portogallo. Una squadra esperta e competitiva, trascinata soprattutto dall’opposta Magdalena Stysiak e dalla schiacciatrice Julita Piasecka.
Lavarini è alla guida della nazionale polacca dal gennaio 2022. Nato a Omegna nel 1979, ha costruito gran parte della propria carriera nel campionato italiano, passando da Bergamo, Busto Arsizio e Novara prima di vivere importanti esperienze internazionali in Brasile e Turchia. Con il Minas ha conquistato anche il campionato brasiliano, mentre con il Fenerbahçe ha vinto campionato e Coppa di Turchia.
Il tecnico piemontese conosce però anche molto bene il peso delle sfide contro l’Italia. Nel 2023, proprio alla guida della Polonia, riuscì a battere le azzurre nella partita decisiva del torneo di qualificazione olimpica. Oggi la posta in palio è ancora più alta.
Lavarini, tra l’altro, arriva alla sfida con una novità importante anche sul fronte dei club. Ad agosto ha chiuso consensualmente la sua esperienza con la Numia Vero Volley Milano, dopo due finali Scudetto consecutive e la conquista della Supercoppa italiana 2025, per tornare al Fenerbahçe.
Quella contro Lavarini è anche l’ennesima dimostrazione di quanto il volley italiano sia esportato sulle panchine internazionali. In questo Europeo l’Italia ha già incrociato Lorenzo Micelli, tecnico della Svezia, battuta ai quarti pur con qualche sofferenza, e Marcello Abbondanza, commissario tecnico della Bulgaria. Micelli, dopo una lunga esperienza nei club italiani e due Champions League vinte con Bergamo, guida la Svezia dal 2025.
E non finisce qui. La Turchia campione in carica è guidata da Daniele Santarelli, altro italiano ormai diventato un punto di riferimento internazionale: il tecnico di Foligno è alla guida della nazionale turca e, contemporaneamente, di Conegliano, con cui ha costruito una delle squadre più vincenti della storia recente.
C’è poi Giovanni Guidetti, altro nome pesantissimo del volley italiano, oggi commissario tecnico del Canada dopo aver guidato Turchia e Serbia. Insomma, per l’Italia la semifinale di Istanbul sarà una partita contro la Polonia. Ma anche, ancora una volta, contro una parte della propria scuola pallavolistica. Stavolta dall’altra parte della rete ci sarà Lavarini, pronto a provare un altro scherzo alle azzurre. La finale passa da lui.
