Per un weekend, a Monza il pallone, la racchetta e gli sci lasciano spazio ai motori. Ma non troppo. Perché il Gran Premio d’Italia di Formula 1 si prepara ad accogliere un concentrato di stelle dello sport italiano, trasformando il paddock dell’Autodromo in una vera passerella di campioni. Dal tennis al motociclismo, dallo sci al calcio: discipline diverse, stessa voglia di vivere da vicino lo spettacolo della velocità.
Il nome più atteso è quello di Jannik Sinner. Il numero uno del tennis mondiale sarà a Monza sabato, come annunciato da Flavio Briatore, executive advisor dell’Alpine. “Lui e Andrea Kimi Antonelli fanno bene allo sport e al nostro Paese“, ha sottolineato Briatore, accostando due dei volti più rappresentativi della nuova generazione dello sport italiano.
Se Sinner rappresenta il presente e il futuro del tennis, nel paddock ci sarà anche una leggenda che non ha bisogno di presentazioni. Valentino Rossi farà nuovamente capolino nel mondo della Formula 1, ma questa volta la sua presenza avrà un significato particolare. Il nove volte campione del mondo è infatti legato da un rapporto speciale ad Andrea Kimi Antonelli, giovane talento bolognese della Mercedes che nel “Dottore” ha sempre visto un modello.
Il tributo sarà impossibile da non notare. Per il suo Gran Premio di casa, Antonelli ha scelto un casco ispirato a quello utilizzato da Rossi al Mugello nel 2002. E sul retro della livrea compare un’immagine che racconta in modo immediato il rapporto tra i due: Valentino con il giovane Kimi sulle spalle, quasi a rappresentare simbolicamente un testimone passato da una generazione all’altra.
“È stato speciale poter fare questa cosa con Vale. Per me rappresenta un mito e un esempio da seguire, oltre che un grande amico“, ha raccontato Antonelli. Un omaggio che a Monza assume un valore ancora maggiore, davanti al pubblico italiano e nel circuito che rappresenta uno dei luoghi sacri dello sport motoristico.
Nel paddock non mancherà nemmeno Federica Brignone. La campionessa olimpica di Milano Cortina nel superG e nello slalom gigante tornerà infatti a respirare l’atmosfera della Formula 1 dopo la presenza a Imola nel 2025. Una passione per i motori che aggiunge un’altra tessera al mosaico di campioni provenienti da discipline lontanissime, almeno sulla carta, dalla Formula 1.
E poi c’è il calcio. A rappresentare il mondo nerazzurro arriverà una delegazione dell’Inter, attesa domenica nel paddock di Monza (oggi pomeriggio l’Inter ospiterà il Napoli). Tra i giocatori annunciati figurano Lautaro Martinez, Marcus Thuram, Hakan Calhanoglu, Curtis Jones e Djed Spence. Per loro sarà l’occasione di vivere una giornata lontano dal prato e a pochi metri dall’asfalto, immergendosi nell’atmosfera del Gran Premio.
È proprio questa la forza del GP d’Italia: Monza riesce a mettere insieme mondi che normalmente corrono su piste diverse. Campioni abituati a stadi, palazzetti, piste da sci e circuiti motociclistici si ritrovano nello stesso paddock, accomunati dalla stessa ricerca della prestazione e dall’adrenalina della competizione.
