La sfida tra Sassuolo e Juventus al Mapei Stadium ha visto protagonista l’arbitro Zufferli, con una direzione di gara caratterizzata dall’assenza di ammonizioni e l’uso minimo del VAR. Il fischietto di Udine, sotto l’egida di Rocchi, si sta distinguendo per una crescita tecnica costante, dimostrando fermezza nell’applicazione del regolamento e miglioramenti nelle sue precedenti lacune. Zufferli, che arbitra dal 2006 e fa parte dell’organico della CAN dal 2021, ha avuto un esordio incerto nella massima serie ma ha guadagnato fiducia nel tempo, arrivando a dirigere incontri di rilievo.
Nel corso della partita, il Sassuolo è stato diretto da Zufferli solo per la terza volta, mentre per la Juventus si trattava della quinta occasione, con un bilancio di due vittorie e due pareggi precedenti per i bianconeri. Durante il match, nessun cartellino è stato estratto, nonostante qualche episodio potenzialmente controverso. Al minuto 40, un tocco di mano di Idzes è stato giudicato non punibile con il rigore; il VAR, con Camplone alla guida e Fabbri come assistente, non è mai intervenuto, sottolineando la correttezza del giudizio arbitrale.
Significativo il momento in cui David ha segnato il terzo gol, celebrato con un abbraccio collettivo dai compagni, un gesto che ha catturato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori. La partita, conclusasi con un netto 3-0 a favore della Juventus, ha visto il giovane Miretti andare a segno, consolidando la prestazione dei bianconeri. L’assenza di ammonizioni ha reso il match fluido e privo di interruzioni, un segnale positivo per il futuro di Zufferli come arbitro di spicco nelle competizioni italiane.





